
(METEOGIORNALE.IT) Pronti per un ribaltone meteo davvero eccezionale? L’Italia si prepara a essere invasa da correnti gelide provenienti direttamente dalla Russia, capaci di trasformare l’inizio d’autunno in una fase dal sapore invernale. Se ora avete freddo… aspettate i prossimi giorni!
Nel giro di pochissimo tempo si è passati dalle giornate ancora calde di fine estate alla necessità di indossare abiti più pesanti. L’ultima parte di settembre vuole consolidare questa nuova tendenza, segnata da un deciso ribasso delle temperature e da un ritorno di instabilità. Ma stavolta il maltempo non sarà appannaggio delle Regioni nord-occidentali. Bensì delle adriatiche e del Meridione.
Una calma solo apparente
La giornata di domenica 28 ha portato con sé un nuovo calo termico, particolarmente evidente lungo le regioni centrali adriatiche e al Sud. Lunedì 29 è una giornata di transizione. Le temperature minime continuano a mantenersi basse, specie nelle ore notturne, mentre le massime conosceranno un lieve rialzo, più sensibile sulle aree centro-meridionali. Ma tutto questo non durerà. Ancora martedì potrebbe risultare un clima gradevole, ma da mercoledì Ecco che arriva un nuovo ribaltone.
Lo scenario di metà settimana
Ci siamo, tra mercoledì 1 e giovedì 2 ecco l’arrivo di un vortice ciclonico in formazione sull’Europa orientale. Si tratta semplicemente di sono sistemi di bassa pressione che si muovono ruotando in senso antiorario. E portando masse d’aria veramente fredde sulle nostre regioni.
In questa circostanza, il vortice trae energia da un’area già estremamente fredda e secca, quella della Russia europea. Una volta avvicinatosi al Mediterraneo, interagirebbe con l’aria più mite e umida presente sulla Penisola. Con quali conseguenze?
Cosa succederà
Pare proprio che potrebbe colpire abbastanza bene le regioni orientali. Intorno a giovedì 2 ottobre, potremmo assistere a un deciso peggioramento delle condizioni meteo. I venti freddi di nordest diventerebbero davvero forti e per molte regioni si assisterà a un peggioramento di stampo invernale.
In quota, le temperature scenderanno persino su valori tipici dell’inizio della stagione. Gli Appennini diventeranno bianchi dai 1500-1800 metri in su. Stavolta le Alpi rimarranno all’asciutto. Ma in un contesto decisamente molto freddo per il periodo.

FAQ
Quando inizierà il peggioramento del tempo?
Tra mercoledì 1 e giovedì 2 ottobre, con l’arrivo di un vortice ciclonico dall’Europa orientale.
Quali zone saranno più colpite?
Le regioni orientali della Penisola, in particolare quelle adriatiche e il Sud.
Cosa succederà alle temperature?
Scenderanno sensibilmente, soprattutto in quota, con valori tipici dell’inizio della stagione invernale.
Ci sarà neve?
Sì, sugli Appennini dai 1500-1800 metri in su.
Le Alpi saranno interessate?
No, in questa fase rimarranno sostanzialmente all’asciutto.
Che tipo di venti sono attesi?
Venti freddi e intensi di nordest, responsabili di un deciso peggioramento.
Da dove arriva l’aria fredda?
Dalla Russia europea, caratterizzata da masse d’aria molto fredde e secche.
Cosa significa “ribaltone meteo”?
Un cambiamento improvviso e radicale delle condizioni meteorologiche.
Quanto durerà la fase fredda?
Secondo le previsioni, almeno fino a venerdì 3 ottobre.
Questo evento è normale per il periodo?
No, è un episodio eccezionale per la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)
