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Meteo: stop al caldo di 30-35°C, inizia la svolta autunnale in Settembre

Andrea Meloni di Andrea Meloni
07 Set 2025 - 18:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Dal 12 maggio temperature oltre 30 gradi, ma non sarà ancora la vera estate

(METEOGIORNALE.IT) E tanti ci chiediamo quando terminerà l’estate 2025, quando le temperature scenderanno in Italia e non solo, e quando, insomma, si parlerà seriamente di autunno.

Andando verso nord, ad esempio in Francia e in Germania, le temperature sono ancora estive, le persone indossano abbigliamento da piena stagione calda. In Italia si continuano a misurare valori in molte località vicini ai 30 °C, con picchi anche molto superiori: abbiamo visto persino 35 °C in alcune zone.

 

E allora c’è da chiedersi effettivamente come si faccia a dire che l’estate terminerà prima o poi. D’altronde sì, questa finirà, perché è la stagione stessa che ce lo impone: la radiazione solare diminuirà, arriverà l’autunno, nostro amico, le notti diventeranno sempre più lunghe, le giornate sempre più brevi e, a questo punto, con una radiazione solare che si abbassa sensibilmente, il freddo è destinato ad arrivare.

 

Tuttavia, abbiamo visto qualche anno fa un ottobre che sembrava estate, addirittura giornate mitissime nei primi giorni di novembre. Insomma, tutto può succedere, soprattutto di questi tempi. Ma a contribuire a un cambiamento meteo non c’è solo la radiazione solare, c’è anche l’inversione delle correnti e quest’anno queste potrebbero, più facilmente rispetto ad altri, come già detto precedentemente in altri articoli, deviare e mostrare improvvise variazioni che porteranno aria fredda verso sud, dal Nord Atlantico, irrompendo nel Mar Mediterraneo, ancora molto caldo, e dando luogo a forti basse pressioni con perturbazioni e maltempo. Ovvero quello che si chiama autunno.

 

Sarà un autunno iniziale, non di certo rigido, e poi molto spesso è capitato che l’autunno sia arrivato precocemente, così da mostrare addirittura sintomi invernali: ricordo tante volte che nella prima parte di dicembre sembrava giungere un inverno d’altri tempi, anzi, addirittura questi eventi di freddo precoce in dicembre sembrano essersi intensificati, per poi lasciare spazio, nel resto del mese e non solo, a periodi molto miti. Ormai ci siamo abituati ad avere un Natale e un Capodanno mitissimi, che ci consentono splendide giornate soprattutto al centro-sud, diversa la situazione al Nord Italia, dove prevalgono le nubi dense nei periodi di alta pressione, ma questa è una questione legata al clima locale.

 

Al Nord Italia abbiamo visto sulle Alpi, soprattutto, il bel tempo, l’assenza di neve, lo zero termico salito in altissima quota che aveva fuso la neve caduta precedentemente oppure l’aveva resa piuttosto instabile. Sostanzialmente quello che voglio dire è che, se avremo un autunno precoce, non vuol dire che poi arriverà un inverno freddo. Anche se, a differenza di altre annate, in linee generali ci sono molti indici climatici favorevoli ad avere ondate di freddo, periodi insomma di maltempo invernale e di rigidità.

 

C’è però tanta strada da fare: attualmente non siamo in condizioni di conoscere quello che succederà con certezza. Si possono solo avanzare ipotesi, che possono divenire ‘quasi delle fantasticcherie’ se viste in maniera superficiale, anche perché l’analisi degli indici climatici non convince tutti, seppur gli scienziati più attenti li osservano con estrema cura e ne tengono conto.

 

Ma con quegli indici climatici non si fanno le previsioni meteo, bensì si delineano le linee di tendenza su vasta scala, mentre il tempo atmosferico su scala locale viene rimodellato da correnti e situazioni differenti.

 

Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, (METEOGIORNALE.IT)

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Andrea Meloni

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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