
(METEOGIORNALE.IT) Pronti via, la settimana entrante mostrerà un nuovo insidioso cambio di rotta, a tratti inaspettato fino a poche ore fa. Il maltempo sembra puntare con decisione l’Italia, dove almeno fino a lunedì dominerà l’alta pressione senza se e senza ma. Anzi, vi confermiamo che tornerà anche il caldo africano, quello a tratti fastidioso e umidiccio, ma non per tutti.
Saranno centro e sud Italia i settori nel mirino delle calde correnti africane, le quali poi avanzeranno senza fronzoli sull’est Europa e addirittura la Scandinavia, portando temperature molto alte per il periodo, anche di oltre 10°C sopra la media (addirittura anche su Finlandia e Russia). Nel frattempo le perturbazioni proveranno a riorganizzarsi sull’Europa occidentale e l’Islanda, secondo un classico pattern da NAO positiva, che vede la bassa pressione ben salda sull’Europa nord-occidentale e l’alta pressione dominante sul Mediterraneo.
Ma quindi quali saranno gli effetti in Italia? Il promontorio africano farà la voce grossa per almeno sette giorni, specie al sud e sulle isole maggiori: addirittura attorno al 9-10 settembre il caldo si farà più intenso e fastidioso, considerando che la colonnina di mercurio rischia di spingersi fin sui 34-35°C. Insomma, caldo da piena estate, proprio sul finale di stagione.

Italia divisa in due!
Ma questo non varrà per tutti! Mentre al sud e sulle isole si potrà andare al mare senza problemi almeno fino al 10 settembre, lo stesso non possiamo dirlo per il nord Italia e parte del centro.
Ebbene aumentano sempre più le chance, specie nelle ultimissime emissioni dei centri di calcolo, di un improvviso notevole peggioramento del tempo ad opera di una nuova perturbazione atlantica. Dalla vasta depressione situata sull’Europa nord-occidentale potrebbe staccarsi un impulso perturbato pronto a scalfire l’anticiclone e a raggiungere l’Italia, causando un severo guasto sulle regioni settentrionali e l’alto Tirreno.
Giornate peggiori
Le nostre previsioni (aggiornamento delle 18.00 del 5 settembre 2025) – Martedì 9 e mercoledì 10 potrebbero essere le giornate peggiori, con maltempo diffuso e temporali intensi (anche persistenti) su regioni come Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli. Anche l’Appennino tosco-emiliano potrebbe finire nel mirino dei forti temporali stazionari e carichi di pioggia.
Dunque sarebbe una situazione assolutamente da non sottovalutare, poiché una delle più insidiose di stampo autunnale, caratterizzata da un anticiclone ben saldo al sud Italia e ai Balcani, che agisce da “muro” o “blocco”, in grado di rallentare il movimento dei temporali sul nord Italia.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
