
L’anticiclone protagonista a inizio ottobre
(METEOGIORNALE.IT) Nelle prime due settimane di ottobre 2025, gran parte dell’Europa occidentale – inclusi Francia, Spagna e Regno Unito – sarà protetta da un robusto anticiclone subtropicale, che estenderà la sua influenza anche sull’Italia.
La sua presenza garantirà giornate stabili, cieli sereni e temperature sopra la media stagionale, senza arrivare a valori estivi ma con un clima più mite e gradevole del normale.
Per molte regioni sarà quindi un autunno ingannevole, fatto di sole e valori termici che, in alcune zone del Centro-Sud, potranno toccare i 24-25°C.
Tuttavia, la situazione non sarà uniforme: il Nord Italia e le regioni adriatiche, trovandosi sul bordo dell’anticiclone, potrebbero vedere qualche infiltrazione umida di origine atlantica, con la possibilità di brevi piogge o rovesci, soprattutto in prossimità delle Alpi.
La svolta attesa nella seconda metà del mese
A partire dalla terza decade di ottobre, il quadro atmosferico potrebbe cambiare in modo deciso. Le simulazioni numeriche mostrano un abbassamento del flusso atlantico, cioè delle correnti perturbate provenienti dall’Oceano.

Ciò significa che le perturbazioni non resteranno confinate al Nord Europa, ma scenderanno di latitudine andando a colpire in pieno il Mediterraneo e l’Italia.
In questo scenario è atteso un ritorno del maltempo organizzato e persistente, con piogge abbondanti e temporali diffusi che segneranno la fine della fase mite e stabile.
Le precipitazioni più intense dovrebbero interessare inizialmente il Nord e il Centro, per poi estendersi anche al Sud.
Ottobre: un mese di transizione
In sintesi, ottobre 2025 si dividerà in due parti ben distinte:
- Prima metà: tempo stabile e mite, dominato dall’anticiclone;
- Seconda metà: ritorno del maltempo con piogge e temporali.
Un copione tipico dei mesi di transizione, che metterà in risalto i contrasti tra aria calda e aria più fresca. Per l’Italia si preannuncia quindi un mese a due velocità, con un finale che potrebbe riportare piogge utili dopo la lunga fase asciutta di settembre.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
