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Ma quale Inverno! In Italia è appena Autunno

Ottobre parte con correnti invernali, ma non sarà vero inverno

Andrea Meloni di Andrea Meloni
29 Set 2025 - 18:08
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) In questi giorni si parla molto del fatto che avremo una situazione atmosferica che ricorda l’inverno. Ed è proprio qui che sta la differenza: ricorderà l’inverno, ma non sarà inverno.

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Avremo infatti una configurazione atmosferica invernale, con l’anticiclone della Scandinavia e una bassa pressione sulla Russia che traghetteranno aria fredda dalle aree del Circolo Polare Artico russo verso l’Italia. Una dinamica tipicamente invernale, ma che si presenta nei primissimi giorni di ottobre, quindi addirittura all’inizio dell’autunno.

 

Sono lontani i giorni dell’ottobre 1974, un mese eccezionalmente freddo, caratterizzato da temperature record e anomalie termiche paragonabili a quelle del febbraio 1956. Questo dà un’idea della straordinarietà di quell’evento climatico. Nei prossimi giorni non avremo nulla di simile: in alcune località ci sarà un discreto calo delle temperature, con anomalie termiche negative e massime piuttosto basse, soprattutto dove si verificheranno le precipitazioni.

 

Configurazione delle correnti invernali, con aria dalla Russia, fredda per il periodo.
Un evento meteo del passato, il gelo che vene dopo Natale del 1996. Noterete, aria dalla Russia, simile configurazione delle correnti.

 

Picco massimo di aria fredda previsto. La 0°C a 850 hPa non raggiungerà l’Italia. Quindi, difficilmente nevicherà sui 1500 metri in Appennino, ma durante i temporali vi sarà il rischio.
Vero gelo dalla Russia. Era il 1996, dopo Natale.

 

 

Al Nord Italia prevarrà il bel tempo, salvo un veloce passaggio instabile sul settore centro-orientale. La neve potrà cadere sull’Appennino centro-meridionale, probabilmente fino a quota 1500 metri in alcune zone. Si tratta comunque di fenomeni che possono verificarsi anche ad ottobre, quindi niente di eccezionale.

 

Quello che va sottolineato è che non sarà inverno, né tantomeno un inverno precoce. L’evento avrà infatti breve durata e non sarà alimentato da ulteriore aria fredda russa: il tutto si esaurirà nel giro di pochi giorni. Ciò non esclude il fatto che si tratterà di una situazione di notevole interesse dal punto di vista meteorologico.

 

Per il seguito, le previsioni restano incerte, ma diversi modelli prospettano l’arrivo di perturbazioni di origine oceanica, tipiche della stagione autunnale. In questo caso, potrà affluire anche aria atlantica più fresca, accompagnata da precipitazioni abbondanti e nuovi temporali, in un contesto di temperature del Mar Mediterraneo ancora molto elevate.

Questo favorirà contrasti termici intensi, capaci di generare piogge di forte intensità, grandinate violente, colpi di vento e temporali organizzati, come già osservato a settembre.

Si tratta dunque di un meteo tipicamente autunnale, non invernale. L’inverno è un’altra cosa, anche se la configurazione sinottica dei prossimi giorni potrà ricordarla molto da vicino.

  (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: anomalie termicheanticiclone scandinavoaria articabassa pressione russacontrasti termicimeteo autunnoneve appenninoottobre freddoperturbazioni atlantichetemporali autunnali
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Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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