
(METEOGIORNALE.IT) Dopo giornate dominate dall’alta pressione, che hanno garantito sole e temperature pienamente estive su gran parte del Paese, siamo ormai alle ultime ore di stabilità. A partire da Lunedì 22 settembre lo scenario atmosferico muterà in modo netto: sull’Europa e sul Mediterraneo centrale si farà strada una saccatura nord-atlantica, destinata a cambiare profondamente il quadro meteorologico.
Questa struttura ciclonica evolverà rapidamente in una “goccia fredda”, ovvero un nucleo di aria più fredda in quota che si isola dal flusso principale delle correnti atlantiche. Una volta separata, la goccia tende a muoversi lentamente e a rimanere quasi stazionaria. In questo caso, secondo i modelli previsionali, dovrebbe collocarsi tra l’Europa centrale e il Nord Italia, rimanendo attiva per più giorni e alimentando correnti umide e instabili dirette verso la nostra Penisola.
L’avvio della fase perturbata si farà sentire in maniera più marcata al Centro-Nord tra Lunedì 22 e Martedì 23 settembre, con piogge e temporali diffusi. Successivamente, l’instabilità avanzerà anche verso le regioni centrali e meridionali, colpendo in particolare i settori tirrenici e le aree interne. I fenomeni si presenteranno sparsi e discontinui, ma non mancheranno episodi intensi, con possibili rovesci violenti e locali criticità idrogeologiche.
Le ultime proiezioni indicano che la circolazione depressionaria rimarrà attiva per l’intera settimana. Nella seconda parte, in particolare tra Venerdì 26 e il weekend, la goccia fredda potrebbe coinvolgere in maniera più diretta il Centro-Sud, con alcune recenti simulazioni modellistiche che prospettano addirittura una fase di maltempo intenso sul Meridione. Sarebbe il primo vero peggioramento organizzato dall’inizio dell’estate per le nostre regioni del Sud. Tuttavia, serviranno ulteriori aggiornamenti per confermare questo scenario, poiché l’evoluzione di una bassa pressione isolata (goccia fredda appunto) resta complessa da definire con precisione.
Quello che appare certo è il netto cambio di registro: dall’alta pressione con caldo e cieli sereni si passerà a una settimana caratterizzata da instabilità diffusa, piogge frequenti e temperature in calo. I valori termici scenderanno più sensibilmente al Centro-Nord, dove l’aria fresca penetrerà con maggiore decisione, ma anche al Sud si registrerà un ridimensionamento termico rispetto agli ultimi giorni. Sarà, a tutti gli effetti, un primo assaggio d’autunno, fatto di cieli grigi, rovesci e un clima decisamente diverso dal caldo anomalo che ha segnato gran parte di Settembre.
Per l’elaborazione dell’articolo sono stati consultati modelli matematici autorevoli come ECMWF e GFS. (METEOGIORNALE.IT)
