
(METEOGIORNALE.IT) L’ultima perturbazione di Agosto è ormai entrata nel vivo e sta coinvolgendo gran parte delle regioni italiane. Al Nord le piogge intense e i temporali sono stati i protagonisti delle ultime 36-48 ore, mentre al Sud a dominare è stato il caldo intenso. Le correnti di Scirocco hanno infatti spinto la colonnina di mercurio ben oltre la media stagionale, con picchi fino a 40°C in alcune aree interne. A rendere la situazione ancora più pesante ci ha pensato l’umidità elevata, che ha accentuato la sensazione di afa. Nelle prossime ore, però, il fronte perturbato scivolerà gradualmente verso le regioni meridionali, portando maltempo e temporali tra oggi e domani.
In questo approfondimento analizziamo invece la tendenza meteo per l’inizio di Settembre, periodo che segna la fine dell’estate meteorologica e l’avvio dell’autunno. Vediamo dunque che tempo ci aspetta nei primi giorni del nuovo mese.
Settembre con l’estate a metà: ancora piogge e temperature sotto media per parte d’Italia
Come di consueto analizziamo le anomalie di altezza di geopotenziale a 500 hPa, di precipitazioni al suolo e di temperatura a 2 metri. La mappa dell’anomalia di geopotenziale (figura in alto) evidenzia un minimo depressionario ancora posizionato sulle Isole Britanniche, responsabile di una fase instabile su gran parte dell’Europa centro-occidentale, Italia compresa. Questa configurazione potrebbe però richiamare aria più calda verso le regioni del Sud.
Sul fronte termico, le temperature risulteranno oltre la media di pochi gradi (+3/+5°C) tra Sardegna, Sicilia e gran parte del Sud Italia, soprattutto lungo il versante adriatico: nelle aree interne non si esclude un ritorno a 32–33°C. Valori sotto media all’estremo Nord Ovest, mentre altrove resteranno in media.
Scenario analogo per le precipitazioni: Centro adriatico e Sud tenderanno a rimanere a secco (−20% / −40% rispetto alla norma), mentre il Nord mostrerà un surplus pluviometrico, in linea con quanto atteso anche su parte dell’Europa centrale.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts). (METEOGIORNALE.IT)
