(METEOGIORNALE.IT) L’evoluzione meteo per i prossimi giorni mostra caratteristiche da inizio autunno, o meglio di transizione tra la stagione estiva simil tropicale e un autunno comunque caldo, contraddistinto da fortissimi contrasti termici e quindi dall’insorgenza di fenomeni anche di forte intensità.
Fenomeni intensi, più frequenti e diffusi rispetto al periodo precedente, soprattutto in coincidenza con il transito di fronti perturbati o masse d’aria instabile provenienti dall’Oceano Atlantico. Qui nel seguito ho realizzato un dettagliatissimo bollettino meteo per tutta Italia.
Tali contrasti termici si evidenzieranno a metà di questa settimana, quando un notevole impulso perturbato raggiungerà l’Italia a partire dalle regioni settentrionali, in particolare da mercoledì sera, causando un’ondata di maltempo soprattutto sulle regioni del Nord tra giovedì 28 e venerdì 29, ma la situazione di marcata instabilità atmosferica tenderà ad espandersi anche verso sud.
Questo fenomeno sarà preceduto da un temporaneo, forte richiamo di aria calda che andrà a interessare la Sardegna e poi parte delle regioni centro-meridionali e la Sicilia, ma sarà di breve durata e seguito da aria più fresca.
Il tutto proprio come da manuale dovrebbe accadere all’inizio dell’autunno, anche se la situazione meteo è differente rispetto al passato, in quanto si manifesta con caratteristiche termodinamiche che, come detto in premessa, ricordano i climi tropicali per temperature elevate e tassi di umidità alti.
Una breve riflessione: in genere queste rotture stagionali si sono presentate nelle ultime stagioni autunnali con irruenza, lasciando intendere la fine dell’estate, per poi placarsi completamente e dare spazio all’espansione di alte pressioni anche africane, con temperature fortemente superiori alla media, protrattesi addirittura per tutto ottobre e anche nella prima parte di novembre. Pertanto, un solo cambiamento meteo di tale rilevanza, anche se segue un altro verificatosi soprattutto al Nord Italia, non significa che l’estate sia già conclusa.
Ora, il concetto di estate effettivamente è molto cambiato negli ultimi anni, perché associato a temperature molto elevate. Con il ristabilirsi di condizioni più stabili, che si potrebbero verificare dopo il passaggio di questa perturbazione, soprattutto al Centro-Sud Italia, si potrebbero avere condizioni più estive nella norma. Però, lo anticipo, il meteo a lungo termine prospetta parecchia instabilità anche nei primi giorni di settembre, con altri temporali che interesseranno con una certa rilevanza il Nord Italia e parte del Centro, con la Toscana in prima fila, ma che si propagheranno in parte anche verso il Sud Italia, la Sardegna e la Sicilia.
Insomma, siamo di fronte a un periodo piuttosto lungo, rispetto agli altri anni, di tempo particolarmente instabile. Ora sarà tutto da analizzare e seguire; come detto prima, siamo ancora ad agosto, l’instabilità atmosferica si manifesterà ai primi di settembre, e ci sono tutte le condizioni perché si realizzi un periodo stabile e caldo anche in settembre, ma intanto vediamo il meteo imminente dei prossimi giorni.
Martedì 26: Al Nord si prevede nuvolosità variabile, con possibilità di temporali locali, probabilmente più frequenti sui settori alpini e prealpini di Piemonte, Lombardia e forse sulle coste liguri e della Versilia in Toscana. I fenomeni potrebbero estendersi alla zona tosco-emiliana nel corso della giornata.
Nelle Venezia è previsto tempo soleggiato con la quasi totale assenza di fenomeni di rilievo. Le temperature saranno diffusamente in aumento.
Al Centro e sulla Sardegna, il cielo sarà poco nuvoloso su gran parte del settore, mentre l’instabilità interesserà soprattutto i rilievi appenninici, con sviluppo di celle temporalesche isolate nelle ore pomeridiane.
In Sardegna condizioni soleggiate e forte aumento delle temperature per effetto della massa d’aria calda proveniente dall’Algeria, che precede la perturbazione in arrivo il giorno successivo in Italia.
Le temperature tenderanno a salire parecchio verso il Lazio in tarda serata e nella notte, con aria umida. Al Sud e sulla Sicilia, prevarranno condizioni abbastanza soleggiate, salvo qualche addensamento sui rilievi appenninici che potrebbe dar luogo a temporali sparsi.
Va detto che i temporali localmente potrebbero essere intensi, perché come già sottolineato ci sono forti contrasti termici e, come dimostrato dalle cronache, soprattutto in prossimità delle coste possono verificarsi temporali a supercella isolati nelle ore notturne ed estendersi poi sulla terraferma. Qualche temporale notturno, imprevedibile, potrebbe verificarsi anche in Val Padana.
Mercoledì 27, potremmo definire la giornata come la calma che precede la tempesta. Si avranno condizioni inizialmente buone su regioni settentrionali, centrali e meridionali, con temperature generalmente elevate.
Dal pomeriggio, però, nubi in sensibile aumento sul settore nord-occidentale, quindi Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e poi Liguria, con tendenza a precipitazioni temporalesche sparse e sensibile intensificazione durante la notte, in particolare su Valle d’Aosta e Piemonte, con possibilità di nubifragi e temporali violenti in propagazione alla Liguria, con rischio di fenomeni intensi.
Sul resto d’Italia, la giornata di mercoledì sarà calda ed estiva, con temperature elevate e picchi molto alti su alcune aree del Centro-Sud, come Sardegna, Sicilia e Calabria, con valori fino a 38 °C, localmente anche 40 °C. In città come Firenze e Roma si potranno raggiungere i 35 °C.
Giovedì 28, è atteso un forte peggioramento delle condizioni meteo. In sostanza, avremo una prima ondata temporalesca notturna sul settore nord-occidentale, con fenomeni di forte intensità soprattutto dalla Valle d’Aosta verso i laghi lombardi e il Lago Maggiore.
Nel corso della giornata, nuove celle temporalesche tenderanno a formarsi ed estendersi nel pomeriggio anche alle Venezia, dove in tarda serata e nelle prime ore della notte si avrà un peggioramento marcato, con temporali violenti sul Veneto e poi in Friuli-Venezia Giulia.
Condizioni instabili anche sul settore occidentale, con un parziale miglioramento nel pomeriggio, seguito da nuovo peggioramento. Al Centro, aumento della nuvolosità con temporali sparsi su Toscana, Umbria, Marche e Lazio, in estensione notturna anche verso le Marche e alcune zone dell’Abruzzo, soprattutto appenniniche.
In Sardegna, nubi in aumento e qualche pioggia in serata, ma alcuni modelli matematici indicano la possibilità di temporali notturni. Al Sud e in Sicilia, condizioni buone con nubi in parziale aumento e temperature elevate.
Tra venerdì 29 e sabato 30, la giornata di venerdì sarà piuttosto temporalesca in tutta l’Italia, da Nord a Sud, con fenomeni localmente di forte intensità e possibili nubifragi.
I temporali saranno più frequenti sulle regioni settentrionali, dove, con il calo termico, potranno verificarsi nevicate in alta quota, soprattutto sul settore nord-occidentale.
Nella notte di sabato nevicate attese in alta quota sulle Alpi lombarde e verso il Trentino-Alto Adige. Ovviamente, su tutto il Nord Italia si avrà un sensibile calo delle temperature, che si estenderà diffusamente a tutta l’Italia, poiché cesserà il caldo proveniente dall’Africa, e quindi anche il Sud beneficerà di un abbassamento termico marcato.

