(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è attualmente interessata da un minimo di bassa pressione che si è portato con il suo centro d’azione tra Sardegna e Corsica. Nella parte settentrionale della depressione è presente un’ampia area di instabilità atmosferica che coinvolge tutte le regioni settentrionali italiane, la Svizzera, l’Austria, gran parte della Francia e il sud della Germania.
Questa massa d’aria instabile, ruotando attorno al minimo di bassa pressione, non raggiungerà le regioni centro-meridionali italiane, ma continuerà a persistere soprattutto sulle aree settentrionali del nostro Paese, traslando gradualmente verso est. Ciò significa che se nella giornata di oggi, mercoledì 20 agosto, di cui abbiamo già parlato con ampio bollettino meteo, si è osservata una diffusa instabilità, nella giornata di giovedì 21 agosto l’instabilità atmosferica sarà ancora piuttosto marcata soprattutto sulle regioni del Nord.
Questa, tuttavia, tenderà a ridursi sul settore occidentale italiano, per poi ripresentarsi nel pomeriggio con nuovi temporali. La caratteristica principale di questo peggioramento sarà proprio la presenza di fenomeni temporaleschi che localmente potranno risultare di forte intensità e accompagnati da nubifragi.
La perturbazione, che possiamo definire tale anche se non si tratta di un vero e proprio fronte nuvoloso, già da oggi ha interessato la Toscana, dove si sono verificati temporali notturni specie lungo la costa, accompagnati da tempeste elettriche; successivamente tenderà a coinvolgere anche la Toscana interna, l’Umbria, le aree interne delle Marche e il Lazio.
L’instabilità, seppur attenuata rispetto a quella che insiste sul Nord Italia, si porterà parzialmente anche verso il Sud, dove però è in arrivo una massa d’aria molto calda che già oggi sta velando i cieli con polveri provenienti dal deserto del Sahara. Nel frattempo il Nord Italia sperimenta un sensibile calo delle temperature rispetto ai giorni precedenti, ma con il miglioramento atteso per il fine settimana i valori termici torneranno ad aumentare.
La giornata di giovedì 21 agosto 2025 si apre dunque con forte instabilità atmosferica sul Nord Italia, dove già dalla notte il cielo si presenterà molto nuvoloso o coperto, in prosecuzione della fase instabile iniziata nella tarda serata di martedì su Piemonte e Valle d’Aosta, dove si sono verificati i primi nubifragi. Nel corso della giornata di giovedì sono previsti rovesci intensi e temporali diffusi, con precipitazioni particolarmente abbondanti su Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I temporali potranno assumere forte intensità ed essere accompagnati da grandinate. Non sono da escludere, ancora una volta, nubifragi con ingenti precipitazioni e possibili problematiche di dissesto idrogeologico.
Al Centro e sulla Sardegna, le prime ore della mattina vedranno condizioni di forte instabilità: piogge e temporali anche intensi interesseranno inizialmente le coste centro-meridionali della Toscana, per poi estendersi verso Umbria, il resto della Toscana e l’alto Lazio. In Sardegna, invece, si attende una parziale nuvolosità nelle zone interne durante le ore centrali della giornata, con locali temporali pomeridiani soprattutto nel nord dell’isola, in particolare in Gallura, dove non è da escludere qualche episodio di forte intensità con grandine, considerato che l’isola manterrà temperature piuttosto elevate.
Nel Sud Italia e in Sicilia lo scenario sarà molto diverso. Tra Campania e Molise la nuvolosità aumenterà nelle ore centrali della giornata, con possibilità di brevi temporali pomeridiani che localmente potranno risultare intensi. Sul resto delle regioni meridionali e sulla Sicilia prevarranno condizioni di bel tempo, con cieli sereni o poco nuvolosi. Su queste aree si registrerà un clima piuttosto caldo, con temperature diffusamente superiori alla media.
Il quadro meteo di venerdì 22 agosto 2025 sarà ancora instabile su Trentino-Alto Adige, Triveneto e Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni temporalesche attese nelle prime ore del giorno. Nelle restanti zone del Nord Italia si avranno schiarite anche ampie, con un miglioramento del tempo e temperature massime in aumento. Nel pomeriggio non si escludono temporali a carattere sparso, localmente intensi. Tempo più stabile invece sulla Liguria. Durante la giornata aumenterà la copertura nuvolosa tra Appennino tosco-emiliano, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania e Calabria, soprattutto nelle zone interne, dove non sono esclusi temporali pomeridiani. La Sicilia godrà di condizioni stabili e soleggiate. Nuvolosità irregolare sulla Sardegna, con possibilità di piovaschi mattutini e temporali pomeridiani nelle zone interne.
Sabato 23 agosto 2025 vedrà un ritorno di condizioni diffusamente soleggiate su Sardegna e Sicilia, dove farà anche caldo. Nella penisola italiana, invece, non mancheranno passaggi nuvolosi pomeridiani con residua possibilità di temporali a carattere sparso.
Tra domenica 24 e lunedì 25 agosto 2025 prevarrà in generale il bel tempo, ma nelle ore pomeridiane si svilupperanno le tipiche nubi a evoluzione diurna, che daranno origine a temporali sparsi soprattutto sulle zone interne della penisola e anche sulle regioni settentrionali, sebbene in misura probabilmente minore rispetto alle aree appenniniche. In alcuni casi i temporali potranno nuovamente assumere forte intensità e presentare fenomeni di grandine.
Nei giorni successivi il Nord Italia sarà nuovamente interessato da un fronte perturbato proveniente dal nord della Spagna e dalla Francia, con precipitazioni temporalesche localmente di forte intensità. Questo nuovo sistema richiamerà aria molto calda dal deserto del Sahara verso l’Italia centrale e meridionale, la Sardegna e la Sicilia, determinando un sensibile aumento delle temperature e una nuova ondata di calore. È presumibile anche il ritorno della polvere desertica in sospensione.
Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

