
(METEOGIORNALE.IT) “Le domeniche d’agosto quanta neve che cadrà” cantavano Gigi d’Alessio e Anna Tatangelo, un verso chiaramente metaforico e surreale, simbolo del cambiamento, che però potrebbe avere un fondo di verità! Siamo ancora in pieno agosto, ma le ultimissime previsioni meteo ci suggeriscono il ritorno della… neve!
Stravolgimento in arrivo
Ebbene sì, la prossima settimana potrebbe essere teatro di un clamoroso stravolgimento all’interno dello scacchiere barico tra Atlantico ed Europa. Potremmo definirla una vera e propria rottura estiva anticipata, che vedrà l’allontanamento definitivo del promontorio africano dal Mediterraneo e l’arrivo di correnti molto fresche dalla Scandinavia.
Primi sussulti del vortice polare
Il vortice polare si sta gradualmente rimettendo in moto, come sempre avviene in questo periodo dell’anno, ma a quanto pare sembra aver deciso quali saranno i primi territori dell’emisfero boreale a fare i conti con le prime ondate di freddo. La Scandinavia sarà uno dei primi settori a ricevere la visita delle correnti fredde artiche provenienti dal cuore del Polo Nord, pronte a far precipitare le temperature e portarle addirittura su valori simili invernali.
Aria fredda verso il Mediterraneo
Una parte di questo fiume freddo proveniente dal Polo Nord potrebbe pian piano allungarsi verso l’Europa centrale e addirittura sul Mediterraneo, approfittando del totale indebolimento del promontorio africano.
Insomma, il caldo africano sullo Stivale sembra avere davvero le ore contate e basterà aspettare solo la metà della prossima settimana per assistere al primo netto cambio di passo sulla nostra penisola. Sarà il Nord Italia il primo settore a fare i conti con il crollo delle temperature dal 20 e soprattutto dal 21 agosto, quando l’aria fredda proveniente dalla Scandinavia potrebbe causare un severo peggioramento con acquazzoni e violenti temporali. Già in questo frangente la colonnina di mercurio precipiterà di oltre 8 e addirittura 10 ° sotto le medie del periodo, favorendo il ritorno della neve in montagna.
Dove nevicherà
Le nostre previsioni – I fiocchi bianchi torneranno sulle Alpi fino a quote piuttosto interessanti. Si prevedono isoterme di circa +4 ° a 850 hPa (circa 1500 metri), il che permetterebbe alla neve di raggiungere quote di circa 1800–1900 m, specie tra Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli. Addirittura, in caso di temporali particolarmente forti, la quota neve potrebbe precipitare ulteriormente fino a portarsi attorno ai 1500 m.
Il periodo più favorevole alla neve sembra essere quello tra il 22 e il 25 agosto, ma non escludiamo che queste correnti fredde nord-orientali possano avvolgere gran parte dell’Italia, e soprattutto il nord, fino al termine di agosto.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
