Uno scenario che ricorda in modo sorprendente il meteo tipico delle zone tropicali sta interessando gran parte dellโEuropa e il territorio italiano. Una potente ondata di calore investe i Balcani e la Francia, dove in vaste aree si sono registrati oltre 40 ยฐC. Nel nostro Paese, i 40 ยฐC vengono superati solo localmente, ma il tasso di umiditร รจ estremamente alto, pur leggermente calato rispetto a domenica.
Il mutamento che avremo sarร dovuto a infiltrazioni di aria instabile in quota che si scontreranno con masse dโaria africane roventi, cariche anche di polvere sahariana. Questa combinazione innesca la cosiddetta instabilitร atmosferica, una condizione favorevole alla formazione di nuvolositร a forte sviluppo verticale, capace di originare temporali intensi.
Pur sotto lโinfluenza di una cupola di alta pressione subtropicale, i modelli previsionali stanno evidenziando una rapida evoluzione, con temporali che non resteranno confinati alle zone interne, ma potranno estendersi fino alle colline e in alcune aree della Pianura Padana per ilย Nord Italia.
Il quadro resta di caldo afoso, ma รจ torrido laddove รจ calata l’umiditร con un costo altissimo, temperature in aumento. Temperature elevate e umiditร altissima, con punti di rugiada che in alcune localitร superano i 25 ยฐC, creando una sensazione di caldo afoso e opprimente. E l’afa la fa da padrona in molte localitร italiane.
La ventilazione รจ quasi assente, eccetto sul Nordest dove un flusso da nord-nordest ha paradossalmente spinto le temperature verso valori da record, toccando punte vicine ai 40 ยฐC anche in Liguria e occasionalmente nella Pianura Padana orientale.
La situazione appare ben piรน estrema guardando oltreconfine: in Francia sono caduti record storici risalenti al 2003, anno della tristemente nota ondata di calore che colpรฌ duramente lโItalia.
Nelle condizioni meteo illustrate, i temporali possono trasformarsi in fenomeni violenti e imprevedibili, specie al Nord, dove lโaccoppiata di caldo intenso e umiditร tropicale รจ un detonatore perfetto per nubifragi e grandinate.
Grandine anche di grosse dimensioni, e ora come ora, ho difficoltร a dare credito ad alcune previsione, e preferisco segnalare che c’รจ un decadimento di affidabilitร previsionale dei modelli matematici, perchรฉ questa probabile escalation di temporali, la cui diffusione sembra essere una quasi incognita, era stata annunciata qualche giorno fa da GFS e dal modello matematico tedesco ICON, che contrastava con le ben piรน rassicuranti previsioni di altri modelli matematici, tra cui quello europeo.
Secondo le proiezioni, un primo calo termico dovrebbe interessare il Nord Italia nella settimana successiva a Ferragosto, con una graduale estensione al resto della Penisola. Tuttavia, le correnti africane resteranno protagoniste per diversi giorni, spinte da una persistente alta pressione in quota: l’anticiclone africano. Contemporaneamente, lโOceano Atlantico invierร impulsi di aria piรน fresca e instabile che, entrando dal Nord, potranno alterare il quadro meteorologico.
Al Centro-Sud, invece, il caldo sarร piรน continuo e duraturo, parzialmente attenuato per ora dalla temperatura del Mar Mediterraneo, che non ha ancora raggiunto le punte estreme di giugno. Ma lโintensa radiazione solare di questi giorni farร salire rapidamente le acque verso valori tipici dei mari tropicali, favorendo, in caso di scontro con aria fresca, lo sviluppo di temporali marittimi di forte intensitร .
Nei prossimi giorni, chi trascorrerร le vacanze nelle localitร costiere potrร in generale godere di tempo stabile, seppur con qualche episodio temporalesco improvviso. Piรน a rischio, invece, le zone interne, dove lโinstabilitร potrร dare origine a rovesci violenti e grandinate. Una fase meteo che resta dunque complessa e che richiede particolare attenzione.
Credit: l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE.