Siamo nel pieno di una nuova intensa ondata di caldo che sta colpendo non solo l’Italia ma gran parte dell’Europa centro-meridionale, che al momento appare totalmente sgombra da nubi e da perturbazioni. Le condizioni meteo stanno diventando davvero estreme soprattutto sul Nord Italia e in Francia, dove sono caduti diversi record di caldo.
Anche nei prossimi giorni sarà il caldo africano il principale protagonista della scena meteo mediterranea e su tutta l’Europa centrale, mentre più a nord cominceremo a intravedere i primissimi segnali di ripresa del vortice polare, come già visto in questo articolo.
Segnali dall’Artico
Nonostante siamo ancora ad agosto, quindi in piena estate, l’Artico comincia a dare segnali di risveglio dopo il letargo estivo. Le temperature iniziano pian piano a scendere, poiché stanno gradualmente aumentando i minuti di buio e i raggi del Sole diventano sempre più bassi all’orizzonte. Ricordiamo che alle latitudini polari la transizione stagionale è estremamente più rapida rispetto alle latitudini temperate come le nostre.
Nascita del vortice polare
La nascita del vortice polare sarà realtà tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di agosto, come sempre avviene in questo periodo dell’anno. Le prime basse pressioni piuttosto intense cominceranno a prender vita tra l’Artico, la Groenlandia e la Siberia, riuscendo a lambire anche il Nord Europa.
Prima ondata di freddo della stagione
Non a caso, gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo ci mostrano l’arrivo della prima ondata di freddo della stagione sulla Scandinavia, in particolar modo tra la Norvegia e la Lapponia. Questa ondata di freddo potrebbe manifestarsi nella terza decade di agosto, causando un sensibile calo delle temperature e costringendo gli abitanti di queste regioni ad indossare abiti invernali. Addirittura, potrebbe arrivare anche la prima neve di agosto fino a quote collinari su Finlandia, Norvegia e alta Svezia.
Chiaramente, tutto questo non riguarderà il Mediterraneo, dove potrebbe continuare a far caldo anche nel finale di agosto, seppur il promontorio africano mostrerà segnali di resa.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.
