Un anticiclone con qualche “smagliatura” al Nord
Secondo gli ultimi aggiornamenti, tra il 9 e il 10 agosto è previsto un leggero cedimento della struttura anticiclonica sulle regioni settentrionali. Il motivo? L’ingresso di una piccola goccia di aria fredda in quota in arrivo dalle Alpi occidentali. Questa infiltrazione sarà sufficiente a favorire
temporali sparsi, soprattutto nelle aree alpine e prealpine.
Un disturbo simile potrebbe ripresentarsi anche intorno a Ferragosto, quando una nuova debole perturbazione potrebbe lambire il Nord Italia. Il resto del Paese invece rimarrà sotto il dominio del sole e del caldo.
Caldo stabile al Centro e al Sud
Al Centro e al Sud la situazione sarà molto più tranquilla: temperature elevate e tempo stabile domineranno la scena per molti giorni consecutivi. In queste zone il caldo sarà costante, con poche interruzioni e con valori che potranno facilmente superare i 34-35°C, accompagnati da un aumento dell’umidità soprattutto nelle ore serali.
Estate verso Ferragosto: scenari e incertezze
Dopo queste brevi fasi di instabilità al Nord, le ultime proiezioni vedono un rafforzamento dell’anticiclone africano nella seconda parte della prima metà di agosto. Se questa tendenza venisse confermata, tra il 12 e il 15 agosto il sole tornerebbe a dominare quasi ovunque, riportando il classico clima da estate piena su tutto il Paese.
Tuttavia, non mancano le incognite: tra il 15 e il 17 agosto, proprio a ridosso del Ferragosto, non è escluso un nuovo ritorno di qualche disturbo temporalesco al Nord.Sarebbe un segnale del lento avvicinarsi della fase conclusiva della stagione estiva.
In sintesi
- Dal 6 agosto: ritorno del caldo africano su tutta l’Italia.
- 9-10 agosto: possibile fase instabile al Nord con temporali.
- Centro e Sud: sole e caldo costante senza variazioni rilevanti.
- Ferragosto: prevale il sole ma con possibili temporali al Nord.
Per ora, quindi, il consiglio è di godersi il bel tempo se siete al mare o in montagna,
ma tenere d’occhio il cielo se vi trovate al Nord: l’estate 2025 ha ancora qualche sorpresa da mostrare.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.