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Attualmente non fa caldo, è vero. Ma sappiamo che le condizioni meteo climatiche hanno subito un profondo cambiamento e che tale cambiamento è coinciso col transito di 3 diverse perturbazioni. Da circa una decina di giorni registriamo temperature più o meno gradevoli, a seconda dei punti di vista

 

Se ci si interroga sull’attuale scenario termico è evidente che non siamo preda di ondate di calore particolari, tutt’altro. Ma il quesito è un altro: riprenderà a far caldo? Per rispondere preferiamo portarvi dei dati scaturenti dalle varie proiezioni termiche degli autorevoli centri di calcolo internazionali.

 

Come consuetudine abbiamo analizzato, attentamente, sia i modelli matematici americani sia quelli europei. La risposta che ci arriva è univoca: farà caldo. Saprete, infatti, che per valutare un’ondata di calore vengono prese in considerazione diverse quote altimetriche di riferimento, in particolare i 1500 metri di quota (corrispondenti a circa 850 hPa).

 

Quota che, lo confermiamo, già nei prossimi giorni vedrà le temperature salire velocemente sino ad attestarsi in un range compreso da 20 e 24°C. Tali valori andranno evidentemente proiettati al suolo, laddove ovviamente saranno ben più alti. Quanto? E’ lecito ipotizzare picchi superiori a 35°C in svariate località dello stivale.

 

In primis su Sardegna e Sicilia, dove i termometri potrebbero spingersi sino a 40°C. A seguire nelle regioni del Sud, con punte di 37-38°C. Poi il Centro Nord, dove la soglia dei 35°C verrà raggiunta abbastanza facilmente e laddove agiranno altri fattori – ad esempio l’orografia o le isole di calore – si potrebbe superare.

 

A questo punto vi facciamo una domanda: secondo voi lo si può definire caldo? Per quel che ci riguarda certamente sì, senza alcun dubbio. Facciamo fatica a comprendere il motivo che spinge taluni a sottovalutare l’entità di certe temperature, forse perché ormai ci si è abituati. Altrimenti non si spiega.

 

Il concetto di normalità termica è profondamente mutato, questo è vero, ma fin tanto che le medie climatiche di riferimento ci restituiranno valori ampiamente e diffusamente superiori alla norma beh, non si può certo parlare di “normale scenario estivo”. E’ normale se consideriamo normale l’Anticiclone Africano, altrimenti non lo è affatto.

 

Quindi, per non dilungarci troppo: farà caldo. Nei prossimi giorni si tornerà a parlare di alte temperature, di umidità in salita e di tutto quel che ruota attorno alle ondate di calore di matrice subtropicale. Le condizioni meteo climatiche non saranno affatto gradevoli, c’è poco altro da aggiungere.

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