• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 6 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Alla Prima Pagina Meteo

Caldo in aumento: ondata africana entra nel vivo, le ultime sulla sua durata

Francesco Ladisa di Francesco Ladisa
09 Ago 2025 - 10:39
in Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Estate 2026 pronta a scoppiare prima del previsto, sarà un crescendo

Caldo africano in vista c’è la data, pronti al primo balzo oltre i 30 gradi

(METEOGIORNALE.IT) Dopo un primo rialzo termico registrato nelle ultime ore, l’ondata di caldo è destinata a intensificarsi in maniera significativa nei prossimi giorni, con l’Anticiclone Africano in pieno consolidamento sul bacino del Mediterraneo. La fase più rovente, stando agli attuali modelli meteorologici, è attesa tra il weekend e la prima parte della prossima settimana, quando gran parte dell’Italia sarà investita da aria caldissima di origine sahariana.

 

Le temperature sono previste in ulteriore ascesa, con picchi di 37-38°C diffusi da Nord a Sud, soprattutto nelle aree interne lontane dal mare, dove l’irraggiamento solare sarà massimo e i venti deboli. Sulle coste, pur con valori termici leggermente inferiori, l’umidità elevata accentuerà la sensazione di afa, rendendo il caldo opprimente anche durante le ore serali.

 

Questa fase di caldo intenso sembra destinata a persistere almeno per 7-8 giorni da oggi, senza segnali concreti di attenuazione. Eventuali temporali pomeridiani, previsti in particolare da Martedì/Mercoledì della prossima settimana, potrebbero interessare in modo sporadico alcune zone montuose dell’arco alpino e dell’Appennino offrendo un temporaneo refrigerio, ma si tratterà di fenomeni locali, incapaci di interrompere l’ondata di calore su scala nazionale.

 

Dai principali centri di calcolo, iniziano a intravedersi segnali di un possibile cambiamento solo verso il finire della seconda decade di Agosto, intorno al 17-18 del mese, quando l’anticiclone africano potrebbe perdere forza, attaccato da aria più fresca e instabile di natura atlantica. In tal caso, le regioni settentrionali sarebbero le prime a risentirne, con un ritorno di temporali anche intensi, frutto del marcato contrasto tra masse d’aria di diversa origine. Un copione classico, già visto molte volte nel corso di questa estate.

 

Tuttavia, a questa distanza temporale, parliamo ancora di ipotesi e non di previsioni affidabili. Sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per avere conferme più solide su questo eventuale peggioramento e quali zone potranno esserne interessate. Nel frattempo, prepariamoci ad affrontare una delle fasi più calde dell’estate, con giornate roventi e notti tropicali, in un contesto dominato dalla stabilità atmosferica e dal dominio dell’Anticiclone Nord-Africano.

 

Per l’elaborazione dell’articolo sono stati consultati modelli matematici autorevoli come ECMWF e GFS

  (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Alta Pressione delle Azzorre, che cosa è

Prossimo articolo

Alta Pressione africana, come individuarla e che cosa è

Francesco Ladisa

Francesco Ladisa

Lavoro da oltre 10 anni nel settore meteorologico, con un'esperienza consolidata nella redazione di contenuti meteo e di cronaca legata ai fenomeni atmosferici. Collaboro come redattore per siti web di riferimento in Italia, specializzandomi sia nelle previsioni del tempo a breve e lungo termine, sia nel racconto in tempo reale degli eventi meteo più rilevanti. La passione per la meteorologia mi accompagna fin da giovane, con un interesse particolare per i fenomeni estremi, come temporali violenti, grandinate e supercelle. Da diversi anni pratico anche l'attività di storm chasing, ovvero l'inseguimento e la documentazione fotografica dei temporali, un'attività nata negli Stati Uniti e sempre più seguita anche in Europa. Attraverso le mie analisi e reportage cerco non solo di informare, ma anche di trasmettere il fascino e la potenza della natura, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi legati al meteo estremo.

Prossimo articolo
Si nota molto bene come l'Alta Pressione africana, a tutte le quote, trasporti aria molto calda dall'immenso deserto del Sahara.

Alta Pressione africana, come individuarla e che cosa è

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.