
(METEOGIORNALE.IT) Tutto confermato, ovvero l’ondata di calore della prossima settimana. Le solite condizioni meteo climatiche che hanno caratterizzato lunghi tratti dell’Estate 2025, le solite condizioni meteo climatiche che da diversi anni a questa parte dominano in lungo e in largo l’Estate mediterranea
Giugno fu uno dei più caldi di sempre, Luglio – nonostante il tentativo di salvataggio in extremis – superò la media climatologica di riferimento. Agosto, ora che qualche dato è già a disposizione, rischia di risultare tra i più caldi di sempre. Chiaro, andranno fatte le opportune distinzioni, ma a livello nazionale dobbiamo considerare lo stivale intero e al momento non c’è alcuna speranza di chiudere il mese “normalmente”.
Anche perché gli assalti del promontorio anticiclonico subtropicale non sono affatto terminati. L’ultimo arriverà a metà della prossima settimana e si farà sentire, soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori. Vero è che dovrebbe risultare temporaneo, ma quei pochi giorni di calura lasceranno sicuramente un altro marchio indelebile.
Tenete conto che parleremo di anomalie termiche nell’ordine dei 10°C, grado più grado meno a seconda dell’espansione della bolla africana. 35°C saranno frequenti, ma in qualche caso potrebbero vedersi temperature massime di 40°C. Ad esempio in Sardegna, ad esempio in Sicilia e forse anche in qualche località del Sud Italia.
No, non è normale. Tali valori, a fine Agosto, non dovrebbero esistere. L’Anticiclone Africano dovrebbe già essersi ritirato, o comunque non avere tutta questa potenza. Invece no, la potenza c’è ancora e già nei giorni scorsi – osservando le varie proiezioni modellistiche – tra Marocco e Tunisia, passando per l’Algeria, si vedevano temperature a dir poco esagerate.
Il problema piuttosto è un altro, ovvero l’abitudine a certe condizioni termiche. Abitudine che cambia la percezione del caldo, che fa sembrare tutto assolutamente normale. Ma non lo è ed è bene che lo si scriva. Far passare un’ondata di calore così forte, seppur di breve durata, per normale è un grosso errore.
Agosto, in questo periodo, dovrebbe portarci un progressivo declino della bella stagione o comunque condizioni termiche differenti. Vero è che i primi segnali autunnali ci sono – i frequenti temporali e l’attuale rinfrescata – ma il rischio che il promontorio anticiclonico africano torni a impadronirsi della scena è sempre concreto.
Settembre, infatti, è mese capace di vestire panni assolutamente estivi ed è bene tenerne conto, a prescindere da quelli che sarà poi il risultato finale. Magari non sarà così quest’anno, anche in virtù di proiezioni stagionali incoraggianti, ma che le condizioni meteo climatiche possano riservarci altre sorprese termiche eccessive è un rischio da mettere in conto. (METEOGIORNALE.IT)
