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Prodotti richiamati in Italia per possibile contaminazione da Listeria

Diagnosi della listeriosi L’infezione Listeria monocytogenes viene diagnosticata attraverso specifiche analisi di laboratorio. Il medico effettua

Diagnosi della listeriosi
L’infezione Listeria monocytogenes viene diagnosticata attraverso specifiche analisi di laboratorio. Il medico effettua un’emocoltura, cioè preleva un campione di sangue che viene sottoposto a indagine colturale per verificare la presenza del batterio. Quando compaiono segni neurologici, lo specialista procede a una puntura lombare per raccogliere il liquido cerebrospinale e confermare l’eventuale coinvolgimento delle meningi. Durante la gravidanza, qualora si sospetti un contagio, può essere analizzato anche il liquido amniotico. La crescita di Listeria in uno qualunque di questi campioni fornisce la prova definitiva dell’infezione.

Sintomi e gruppi a rischio
Nelle persone in buona salute la listeriosi appare come una comune gastroenterite: si osservano febbre, brividi, dolori muscolari, nausea, vomito e diarrea. Quando l’infezione diventa invasiva e penetra nel circolo ematico, emergono manifestazioni più serie, tra cui rigidità del collo, cefalea intensa, stato confusionale – segni che fanno pensare a meningite – fino alla sepsi generalizzata. Gli anziani, i soggetti con difese immunitarie indebolite, le donne in gravidanza e i neonati costituiscono le categorie più vulnerabili. Nel periodo gestazionale la malattia può procedere in modo silente per la madre, ma risulta estremamente pericolosa per il feto, con aumento del rischio di aborto spontaneo, morte in utero o parto prematuro.

Prodotti sotto richiamo
Nelle ultime ore le autorità sanitarie di Italia hanno disposto il ritiro di vari alimenti in seguito all’allerta lanciata in Francia, dove si sono verificati due decessi e numerosi casi di listeriosi. Carrefour Italia ha rimosso dai propri scaffali diverse referenze a causa del potenziale rischio microbiologico. Si tratta delle confezioni di cotolette di merluzzo e di filetti di merluzzo a marchio Carrefour, prodotti da Cite Marine e identificati dal lotto 5213532 con data di scadenza 18 agosto 2025. A questi si aggiunge un tronchetto di formaggio di capra, commercializzato come “Il Cannone”, proveniente dalla Fromagerie Chavegrand e affinato dalla toscana De Magi. L’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute stanno monitorando l’evoluzione del quadro e non escludono ulteriori richiami nelle prossime ore.

Indicazioni per i consumatori
Chi appartiene ai gruppi fragili – anziani, donne in dolce attesa, persone immunocompromesse e neonati – deve prestare particolare attenzione agli avvisi di richiamo. In presenza di febbre persistente, diarrea, rigidità nucale o alterazione dello stato di coscienza dopo aver consumato alimenti potenzialmente contaminati, è opportuno contattare immediatamente il proprio medico. La prevenzione passa anche dal rispetto di corrette pratiche igieniche in cucina e dall’astensione dal consumo di formaggi a latte crudo, pesce crudo o poco cotto.

Credit Ministero della Salute

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