
(METEOGIORNALE.IT) Ci sono novità che faranno contenti molti di voi. Sappiamo che molte persone amano l’estate, ma quando questa non è caratterizzata da fasi meteo di caldo estremo. Purtroppo, negli ultimi anni, queste ultime ci hanno interessato con tanta frequenza. In particolare, agosto è proprio un mese critico, perché fin dai suoi primi giorni caldo intenso e afa sono stati spesso i principali protagonisti. Ma quest’anno la situazione, fortunatamente, è un po’ diversa.
Cosa aspettarci
In primo luogo, ecco la novità. Non avremo a che fare con le solite ondate di caldo intenso di origine africana, ma dovremo prestare attenzione a una serie di rapidi e intense perturbazioni provenienti dal Nord Europa. Ciò significa che fresco e temporali potrebbero essere abbastanza frequenti. Evidenziamo subito che non parliamo di giornate autunnali da golf o giacchetta. Ma di sicuro non avremo a che fare con caldo opprimente e vita reclusa in casa col condizionatore.
Una frattura di lunga durata
Non è giusto chiamarla così, ma ci piace farlo semplicemente per evidenziare questo fatto. Potremmo avere una rottura con le classiche configurazioni meteo estive. Una lunga fase di perturbazioni e sistemi temporaleschi, capaci di determinare condizioni di forte instabilità. Ovviamente non pioverà sempre. Non siamo a ottobre o novembre.
Però potremo subire grandi movimenti di masse d’aria molto diverse. Quelle più fredde scenderanno dalle regioni artiche e nord-atlantiche verso latitudini più temperate, mentre al contrario quelle calde calde subtropicali risaliranno verso l’Europa orientale.
Cosa accadrà in Italia?
Nella fase iniziale di agosto, potremo godere di un timido anticiclone delle Azzorre sull’Europa centro-occidentale. Questo porterà qualche giorno di stabilità atmosferica con cielo sereno e temperature estive, comprese generalmente tra i 28 e i 31 gradi al Nord, con picchi isolati fino a 34-35 al Sud e sulle Isole Maggiori. Caldo oramai del tutto normale per il periodo, nessuno sfiorerà nemmeno i 40 gradi. Ma questa situazione potrebbe non durare.
Non a caso, tra il 4 e il 5 agosto, potrebbero arrivare i primi impulsi instabili verso il Mediterraneo, generando condizioni molto variabili. Potremmo quindi trovarci di fronte a un periodo particolarmente turbolento. In questa occasione, rovesci e temporali colpirebbero le nostre regioni a macchia di leopardo. Questo stride è particolarmente con il pattern meteo tipico di questo periodo, che dovrebbe essere di sole e caldo praticamente senza discussioni.
Le conseguenze
Alla luce dei forti contrasti termici che si genereranno tra le masse d’aria, dovremo ovviamente prestare attenzione alla possibilità di fenomeni molto intensi, come grandinate violente e nubifragi. Già in questi giorni il clima è caratterizzato da temporali anche di una certa intensità e venti localmente molto forti.
Le temperature, in questo contesto instabile, tenderanno a rimanere al di sotto delle medie stagionali, talvolta anche in maniera piuttosto marcata laddove il sole non riuscirà a fare capolino. Per una volta, una forte anomalia in questa sorta di nuova normalità meteo climatica. Dovremmo avere sole e caldo severi e invece stiamo qui a parlare di giornate fresche e instabili.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
