
(METEOGIORNALE.IT) Luglio sta chiudendo con una profonda ferita atmosferica. Andiamo a vedere che cosa si intende in campo meteo e quali conseguenze potrebbero esserci. Prima di tutto, vogliamo dire ai nostri lettori che in questo articolo faremo delle tendenze e non previsioni vere e proprie. Ci spingiamo quindi oltre il limite della predicibilità “sicura”, quello secondo cui una previsione meteorologica diventa soggetta a maggiori incertezze.
Inizio agosto
Le più recenti proiezioni dei modelli meteo sembrano escludere, con una certa sicurezza, il ritorno di intense e durature ondate di calore, almeno nei primi giorni. Ovviamente non possiamo dire nulla riguardo la parte centrale o finale del mese. Secondo autorevole modello GFS, è possibile che che l’instabilità sia destinata a persistere per diversi giorni, probabilmente fino al 5 o 6 agosto.
Buone notizie quindi! Per chi odia il caldo ovviamente. Di fatti, l’inizio del nuovo mese non sarà caratterizzato da una netta rimonta dell’anticiclone, ma piuttosto da un clima variabile, con frequenti episodi temporaleschi, anche se non dappertutto. Non ci sono le condizioni per perturbazioni organizzate. Ma solo per instabilità qua e là.
Un ulteriore periodo capriccioso
Passando proprio ai primi di agosto, è utile osservare la situazione sinottica che si delineerà sull’Europa centrale, in particolare nella giornata di sabato 2. Facciamo un’analisi della situazione alto pressoria. L’anticiclone delle Azzorre resterà confinato a ovest, mentre l’alta nordafricana si estenderà più a est, ma senza occupare un ruolo dominante.
Tra queste due strutture si formerà una zona di bassa pressione, che andrà a collocarsi sull’Europa centrale. Come vedete, l’Italia non sarà coinvolta appieno, ma rimarrà nella traiettoria delle perturbazioni. Questo vuol dire che il Nord e parte delle regioni centrali potranno subire, ancora una volta, tipo di tempo incerto e ballerino. Ci potrebbero essere quindi frequenti rovesci e temporali. Impossibile però dire con precisione lo status atmosferico a distanza di parecchi giorni.
Rischio pioggia
Per quanto riguarda le possibilità di precipitazioni, per il prossimo weekend, ovvero il primo agostano, le mappe probabilistiche evidenziano un rischio piuttosto elevato di piogge. Facciamo riferimento alle regioni settentrionali e in parte al Centro.
In queste aree, i fenomeni potrebbero essere anche localmente intensi, ma è opportuno aspettare ancora i dettagli. Al contrario, il Sud e le isole maggiori sembrano restare totalmente ai margini dell’instabilità, mantenendo un tempo generalmente stabile e soleggiato, senza però caldo troppo intenso.
Un esempio di freddo estivo
Vi mostriamo questa immagine a cura di WetterZentrale. Si chiama ensemble e viene chiamato in gergo tecnico col nome di “spaghetti”. La località è una ignota del cuore dell’Emilia Romagna, una delle zone più piovose nei prossimi periodi. Si nota la lunghissima fase instabile e con temperature a volte spiccatamente sotto media. Raro a vedersi nel cuore dell’estate.

Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo e rielaborati dall’esperto. (METEOGIORNALE.IT)
