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meteo 01 00366 1Tutto confermato. La prossima settimana si preannuncia davvero estrema dal punto di vista meteo.

 

L’Italia sarà al centro di due eventi diametralmente opposti ma ugualmente intensi: da una parte un’ondata di caldo africano con temperature oltre i 40°C, dall’altra l’arrivo di violenti temporali, con grandine e nubifragi. Un mix esplosivo, che richiederà grande attenzione in molte regioni.

 

Lunedì 21 luglio: inizia la fiammata africana

Da lunedì 21 luglio l’Italia entrerà in una delle fasi più calde dell’anno. La causa è l’espansione dell’anticiclone africano, accompagnato da una massa d’aria molto calda in arrivo dal Sahara che invaderà buona parte dell’Europa centro-occidentale.

 

I modelli previsionali indicano anomalie termiche di +8/+10°C rispetto alla media del periodo, soprattutto tra Centro-Sud e Isole Maggiori. A 1500 metri di quota, la temperatura sarà già altissima (28-30°C), segnale chiaro dell’eccezionalità dell’aria in arrivo.

 

Temperature 850 hPa 22 luglio

Al suolo, questo si tradurrà in temperature estreme, con punte oltre i 42-44°C, e localmente fino a 46°C. Le aree più a rischio sono Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna, ma il caldo intenso si farà sentire anche nelle pianure del Nord e nel Centro Italia, seppur in misura più attenuata.

 

Temporali e grandine al Nord: rischio elevato da mercoledì

Ma non ci sarà solo il caldo. Da mercoledì 23 luglio, un fronte instabile, collegato a un ciclone in discesa dal Nord Europa, raggiungerà l’Italia portando maltempo improvviso e intenso.

 

Attenzione soprattutto su Alpi, Piemonte e Lombardia, dove sono attesi temporali, nubifragi e grandinate. I contrasti tra l’aria calda e quella fresca in quota potrebbero generare fenomeni estremi, con rischio di alluvioni lampo e frane.

 

Venerdì 25 luglio: stop al caldo con il Maestrale

Tra venerdì 25 luglio e il weekend successivo, il fronte perturbato si estenderà anche al Centro-Sud. Sarà accompagnato da forti venti di Maestrale che porteranno a un netto calo delle temperature.

 

Dopo giorni roventi, i valori termici torneranno su livelli più sopportabili, segnando la fine di questa fase meteo estrema fatta di caldo record e pericolosi temporali.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.

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