
(METEOGIORNALE.IT) Il primo fine settimana di luglio si preannuncia particolarmente turbolento per il Nord Italia, con l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà temporali intensi e un significativo calo delle temperature. Nel contempo, il Centro-Sud continuerà a essere interessato da condizioni meteo di stabilità e caldo intenso.
Sabato di maltempo!
Sabato, le regioni del Nord-Ovest saranno le prime a essere colpite dai temporali. Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia vedranno lo sviluppo di rovesci già dal mattino, con fenomeni che si intensificheranno nel corso della giornata. Sono attese grandinate e raffiche di vento, con accumuli pluviometrici che potrebbero superare i 50 mm in breve tempo. Le temperature massime subiranno un calo, attestandosi tra i 22°C e i 28°C.
Rischio fenomeni estremi Domenica!
Domenica, l’instabilità si estenderà anche al Nord-Est, coinvolgendo Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. I temporali saranno accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento, con possibili nubifragi localizzati. Gli accumuli pluviometrici potrebbero clamorosamente spingersi oltre i 100 mm su alcuni territori tra Friuli e Veneto, entro sera. Le temperature continueranno a diminuire, con valori massimi compresi tra i 20°C e i 26°C.
Al Centro-Sud, l’anticiclone africano manterrà condizioni di stabilità e caldo intenso. Le temperature massime raggiungeranno i 35°C nelle zone interne del Centro e i 37°C–38°C in Puglia, Sicilia e Sardegna. La sensazione di afa sarà accentuata dall’umidità elevata e dai venti di Scirocco.
Inizio di settimana più fresco per tutti!
A partire da lunedì le correnti fresche atlantiche inizieranno a scendere di latitudine, riuscendo nell’obiettivo di attraversare tutta Italia nell’arco di 2-3 giorni. Da mercoledì le temperature torneranno quantomeno attorno alle medie del periodo su tutto lo Stivale: sarà la prima pausa del caldo intenso dopo oltre un mese di dominio nel Mediterraneo.
Nei prossimi aggiornamenti meteo seguiremo passo passo l’evoluzione di questa insidiosa perturbazione, cercando di capire con più chiarezza dove pioverà maggiormente e dove avremo un maggior rischio di fenomeni estremi. (METEOGIORNALE.IT)
