(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo della giornata cominceranno buone praticamente su quasi tutta Italia, intervallo rispetto al cambiamento medio che si è avuto nei giorni scorsi e al sensibile peggioramento atteso già dal pomeriggio, ma soprattutto nella serata, a partire dalle Alpi nord-occidentali, dove giungerà una perturbazione che attualmente si trova sulla Francia e che sarà responsabile, nei primi giorni della settimana, di un corposo evento di maltempo, trascinandosi dietro aria molto fresca. Un evento meteo, come abbiamo già detto, è estremamente anomalo per il periodo dell’anno.
Meteo di domenica 27 luglio 2025
Situazione generale
All’alba di domenica 27 luglio 2025 l’aria fresca in discesa dal Nord Europa lambisce la Penisola Italiana, anticipando un graduale peggioramento che, dal pomeriggio, coinvolgerà soprattutto le regioni settentrionali e parte delle isole maggiori.
Nord
• Il mattino propone un cielo in prevalenza sereno o al più velato, ad esclusione dei pendii alpini dove compaiono locali banchi nuvolosi.
• Nel corso delle ore di luce la copertura si infittisce rapidamente: le prime piogge raggiungono il Friuli-Venezia Giulia, dilatandosi con il passare del tempo a tutto il settore padano.
• In Piemonte nuvolosità irregolare già dalle prime ore, con deboli piovaschi occasionali.
Centro e Sardegna
• L’intervallo soleggiato iniziale lascia spazio, tra tardo pomeriggio e sera, a un’estesa distesa di nubi compatte su quasi tutte le regioni centrali.
• Sull’Umbria persistono addensamenti alternati a schiarite, in grado di produrre qualche rovescio circoscritto lungo l’Appennino.
• Sulla Sardegna prosegue una fase di instabilità residua: rapidi sprazzi di sole si alternano ad annuvolamenti talvolta associati a isolati acquazzoni.
Sud e Sicilia
• Lungo il versante tirrenico di Sicilia e Calabria dominano nubi compatte accompagnate da precipitazioni sparse.
• Sul resto del Meridione si succedono schiarite e addensamenti a tratti consistenti, senza fenomeni significativi.
Temperature
• Le minime scendono in quasi tutta l’Italia, mentre risultano leggermente più alte su Sardegna, Valle d’Aosta e sui comparti occidentali del Piemonte.
• Le massime diminuiscono al Sud e sulla Sicilia, con cali più sensibili nelle aree interne tra Puglia e Basilicata; al Centro-Nord il termometro tende invece a risalire, fatta eccezione per l’Umbria dove rimane stabile.
Venti
• Maestrale da moderato a localmente forte attorno alle coste occidentali della Sardegna, nonché su Calabria e Sicilia occidentale.
• Tramontana di media intensità sulla Puglia salentina.
• Altrove circolazione debole e variabile.
Mari
• Il Mare di Sardegna e il Canale di Sardegna risultano da molto mossi ad agitati; condizioni simili, seppur localizzate, nello Stretto di Sicilia.
• Il Mar Ionio rimane poco mosso.
• Gli altri bacini si presentano mossi o molto mossi a seconda dei tratti costieri.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA. (METEOGIORNALE.IT)

