
(METEOGIORNALE.IT) Non una, ma ben due perturbazioni potranno colpire l’Italia in questo finale clamoroso di luglio. Dopo svariate settimane di dominio totale dell’alta pressione nordafricana, pare proprio che stiamo andando incontro a un cambio radicale delle condizioni meteo.
Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo denotano un deciso cambio di circolazione tra l’Atlantico e l’Europa già nel corso di questa settimana. Il dirompente promontorio africano troverà pane per i suoi denti già nelle prossime ore, in quanto è atteso l’arrivo di una saccatura fresca nord atlantica pronta a garantire piogge, temporali e un sostanzioso calo delle temperature su tante regioni.
Nord nel mirino dei fenomeni più forti
L’obiettivo principale di questa perturbazione sarà sicuramente il Nord, dove si prevedono le piogge più sostanziose e i temporali più forti nel corso dei prossimi tre giorni. Qualche forte temporale potrà colpire anche le regioni centrali, soprattutto Abruzzo, Marche e Toscana, ma in misura nettamente inferiore rispetto al settentrione. Chiaramente non escludiamo il passaggio di inaspettati forti temporali molto difficili da prevedere per i centri di calcolo e anche per i modelli a scala locale: dobbiamo infatti tener conto dell’immensa energia in gioco dopo settimane di caldo e afa sempre più alta, parametri che solitamente i modelli sottovalutano.
Fenomeni imprevisti, da mettere in conto!
Proprio qui interviene la nostra esperienza, che ci suggerisce il rischio elevato di temporali improvvisi e violenti, con grandine e raffiche di vento non solo al Nord, ma anche sulle regioni centrali e localmente nelle aree interne del Sud, soprattutto tra venerdì, sabato e domenica.
Seconda perturbazione, davvero?
Ma attenzione, poiché non sarà l’unica perturbazione del finale di luglio: sia il modello americano GFS che il collega europeo ECMWF hanno trovato una certa intesa riguardo l’arrivo di una seconda perturbazione nel corso della prossima settimana, e in particolar modo tra la sera del 28 e la mattina del 30 luglio. Questa nuova perturbazione di fine mese potrebbe arrecare un altro forte peggioramento, soprattutto sulle regioni centrali e anche su quelle meridionali, dimenticate a lungo dal maltempo.

Insomma, c’è tanta carne al fuoco in questo finale di luglio e occorreranno senz’altro nuovi aggiornamenti meteo con approfondimenti dettagliati e affidabili.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
