
(METEOGIORNALE.IT) L’aria torrida che per settimane ha dominato incontrastata mezza Europa sta per subire un brusco ridimensionamento. Una massa d’aria più fresca e instabile, in discesa dal nord Atlantico, è pronta a guadagnare terreno sull’Italia, inaugurando una fase meteo finalmente gradevole e a tratti anche perturbata (certamente la nota stonata, poiché arriveranno fenomeni a tratti estremi).
Il caldo africano, dopo un dominio ininterrotto durato quasi un mese, comincerà a perdere potenza già nelle prossime ore al Nord, per poi ritirarsi gradualmente verso le latitudini meridionali entro la metà della settimana. Il cambiamento sarà netto, con un crollo termico marcato in molte aree, soprattutto lungo l’asse adriatico, dove si attendono cali anche superiori ai 12-15 gradi.
Primi effetti al Nord
Tra lunedì sera e martedì l’aria più fresca si farà sentire su tutto il settentrione, con un calo deciso delle temperature massime su pianura padana e dorsale alpina. Città come Torino, Milano, Brescia, Verona e Bologna vedranno scendere i termometri dai 35-36 gradi dei giorni precedenti a valori compresi tra 25 e 28 gradi, con punte anche inferiori laddove transiteranno i temporali. Il calo sarà accompagnato da una sensazione diffusa di sollievo, grazie anche al ritorno di notti più fresche e meno afose.
Mercoledì la svolta raggiunge anche il Centro-Sud
Entro mercoledì 9 luglio, la rinfrescata raggiungerà anche le regioni centrali e poi il Sud, con differenze anche importanti tra prima e dopo il passaggio della massa d’aria atlantica. Le città adriatiche saranno tra le più colpite dallo sbalzo termico: Ancona, Pescara, Bari, Termoli e Foggia potrebbero perdere fino a 13-15 gradi rispetto ai picchi estremi del weekend, passando da massime superiori ai 38 gradi a valori compresi tra 23 e 26. Sensibile il calo anche nelle aree interne di Marche, Abruzzo e Molise, dove si tornerà a respirare soprattutto al tramonto.
Temporali al seguito dell’irruzione fresca
Il fresco arriverà con qualche turbolenza al seguito: il contrasto termico generato tra aria calda preesistente e correnti più fresche in ingresso favorirà la formazione di temporali a tratti forti, in particolare tra lunedì e martedì su Nordest, adriatiche centrali e localmente anche sul basso Tirreno. Non esclusi locali nubifragi e grandinate.
Una pausa benvenuta, poi si vedrà
Sarà quindi una fase meteo molto più dinamica, vivibile e, per alcuni, perfino inaspettata dopo il lungo dominio subtropicale. I giorni più freschi saranno quelli compresi tra l’8 e l’11 luglio, poi si valuterà l’eventuale ritorno di correnti più calde: continua a seguirci sul nostro portale. (METEOGIORNALE.IT)
