
(METEOGIORNALE.IT) Ultimi giorni contrassegnati dall’ingresso sul Mediterraneo settentrionale di un cavo instabile Nord Atlantico responsabile di rovesci e temporali diffusi su diverse regioni e spesso anche forti.
L’azione instabile, collegata all’onda depressionaria, è, oramai, in esaurimento, salvo ultimi fenomeni quest’oggi sul medio Adriatico, mentre si farà sentire ancora il calo termico, già intervenuto nella misura anche di diversi gradi, con valori che persisteranno sotto media per almeno altri due giorni.
Sull’evoluzione successiva, i dati fino a ieri hanno computato un sostanziale, progressivo recupero della pressione, con tempo via via migliore al Centro Sud, ma un po’ ovunque sull’Italia, magari più fastidi verso il fine settimana al Nord.
I valori barici, effettivamente saranno in temporaneo aumento un po’ su tutta l’Italia, già dal pomeriggio di oggi e poi, via via, fra domani, giovedì, e venerdì 11, dunque con tempo in miglioramento un po’ ovunque, sebbene con condizioni termiche piuttosto fresche, soprattutto nelle prossime ore serali, notturne e nella mattinata di domani;
da aggiugere, al quadro termico più fresco, una ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali, soprattutto sul medio-basso Adriatico, al Sud, sullo Ionio e, localmente, sui bacini tirrenici.
C’è, però, una novità ultima che traspare dagli aggiornamenti mattutini. Il recupero della pressione potrebbe essere a tempo stando, appunto, agli ultimissimi aggiornamenti. Proprio in corrispondenza del fine settimana prossimo, fase 12/13 luglio, potrebbe intervenire uno strappo barico in quota ad opera di un moderato impulso instabile che, dalla Francia meridionale, Golfo del Leone, si porterebbe sul medio-alto Tirreno, per poi attraversare l’Italia ed evolvere verso i Balcani.
Dunque, se venisse confermata (ed è opportuno attendere una conferma con i dati prossimi) questa nuova, temporanea crisi barica in quota, nel fine settimana 12/13 Luglio, oltre ad azioni instabili al Nord, qui sostanzialmente già computate anche con i dati precedenti, potrebbero arrivare temporali anche su diverse regioni centrali, di più su Toscana, Nord Lazio e Umbria, in forma più irregolare sul resto del Centro e sulla Sardegna.

Nella mappa interna, sono evidenziate le aree a maggior rischio rovesci e temporali per il weekend prossimo, 12/13 luglio, stando agli ultimissimi aggiornamenti.
Al momento non sarebbero computati fenomeni sulle regioni meridionali, tuttavia il quadro evolutivo per il prossimo weekend, va ancora vagliato bene, vista questa novità ultima di possibile crisi barica in quota.
Sotto l’aspetto termico, sarebbe computato un generale aumento della temperatura verso il fine settimana, tuttavia non particolarmente apprezzabile al Centro Nord, dove i valori potrebbero rimanere in media o ancora leggermente sotto media;
aumento, invece, più apprezzabile, soprattutto sulle isole maggiori e al Sud, qui con valori nuovamente caldi, verso i 34/35/36° in pianura, punte anche verso i 37/38° in Sicilia. Valori tra 27 e 32° sul resto d’Italia, ma più bassi, domenica, al Centronord, per possibile presenza di nubi più diffuse e precipitazioni. (METEOGIORNALE.IT)
