
(METEOGIORNALE.IT) Dall’inizio di maggio e fino al 5 agosto, il Québec vive quella che gli astronomi chiamano estate solare, la fascia dell’anno più generosa di luce. In queste settimane si superano facilmente le 14 ore e 30 minuti di chiarore, ma il calo è iniziato: rispetto al 20 giugno, quando a Montréal il dì toccava le 15 ore e 41 minuti, oggi la durata è scesa a 15 ore e 10 minuti. Il tramonto arriva ogni sera qualche istante prima e la contrazione accelererà durante il prossimo mese.
Agosto sarà il vero spartiacque: la regione perderà in media tre minuti di luminosità al giorno, che nell’arco dei trentuno giorni equivarranno a quasi un’ora e mezza in meno. Il fenomeno si percepisce di più nel dopo-lavoro, dato che la quota maggiore di chiarore (48 minuti) svanisce nella fascia serale, mentre il mattino ne sacrifica 36.
Il picco termico è ormai alle spalle. Secondo le serie storiche, la giornata più calda dell’anno nel sud-ovest del Québec – Montréal compresa – cade il 19 luglio; spostandosi verso l’est, dove l’oceano mitiga i contrasti termici, il culmine slitta fino al 29 luglio per località come Gaspé o Sept-Îles. Ciò non esclude futuri picchi, ma da ora in poi le massime tenderanno a scendere gradualmente.
Chi ama sfruttare fino all’ultimo raggio farà bene a tenere d’occhio l’orologio: al solstizio d’inverno, il 21 dicembre, il sole a Montréal calerà alle 16 : 14. In altre parole, ogni minuto d’estate andrebbe goduto come fosse l’ultimo. (METEOGIORNALE.IT)
