
(METEOGIORNALE.IT) Non c’è molto da dire. Un possente Anticiclone continua a imporre la propria supremazia sullo scenario meteo italiano, lasciando il Paese in balìa di un’ondata di caldo estremo che non accenna a ridursi. L’Estate 2025 si sta confermando tra le più roventi degli ultimi anni, esattamente come temevamo, con temperature che, soprattutto tra le giornate di Giovedì 26 e Venerdì 27, hanno raggiunto livelli anomali in diverse aree del Paese.
L’intera Penisola sta vivendo giornate pesanti, caratterizzate da un sole implacabile, assenza di ventilazione e un’umidità elevata, soprattutto lungo le fasce costiere e nelle grandi città dell’entroterra. Le ore centrali del giorno risultano particolarmente critiche: in molte città del Centro-Nord, i termometri hanno già raggiunto i 39°C, con sensazioni percepite che sfiorano i 45°C.
Ancora caldo intenso e poche variazioni
La situazione meteo prevista per il prossimo fine settimana non mostra segnali di cambiamento sostanziale. Il caldo intenso continuerà a persistere, aggravato da un’Alta Pressione africana che manterrà stabili le condizioni atmosferiche su gran parte del territorio nazionale. Le regioni settentrionali saranno tra le più penalizzate, con temperature massime superiori ai 38°C in pianura, mentre nelle zone interne di Toscana, Umbria, e Lazio si potrebbero raggiungere anche i 40°C.
Una leggera attenuazione termica, seppur temporanea, potrà interessare alcune aree del Sud Italia e i settori adriatici centrali, grazie alla presenza di venti settentrionali che, pur senza modificare radicalmente la situazione, potranno offrire qualche momento di sollievo rispetto all’afa soffocante. Ma nulla di che. Allo streguo, si tratterà più che altro di un’attenuazione dell’umidità relativa piuttosto che di un vero calo termico.
Notti tropicali un po’ dovunque
Un altro elemento di forte impatto in questo quadro meteo eccezionale riguarda le temperature notturne, che stanno mostrando valori decisamente elevati. Nelle ore notturne si registrano minime attorno ai 25-8°C, in alcuni casi persino 30°C, con un’umidità persistente e un’assenza quasi totale di ventilazione. Il risultato è un effetto “forno” che si estende anche alle ore più fresche della giornata, rendendo difficile il riposo notturno.
In particolare, la Liguria sta vivendo notti praticamente infuocate, in cui il calore accumulato nelle ore diurne non riesce a disperdersi, e l’aria si mantiene stagnante, trasformando le città in vere e proprie bolle roventi. Le notti tropicali diventano così un ulteriore segnale della persistenza di questo Anticiclone Africano, che sta diventando davvero eccezionale.
Rischio 42°C tra Sardegna e Sicilia, punte simili nel Tavoliere
Tra Lunedì 30 Giugno e Martedì 1 Luglio, le previsioni meteo annunciano un ulteriore innalzamento dei valori termici, con le due Isole Maggiori che rischiano di toccare picchi record di 42°C nelle aree interne. Le zone più calde saranno le pianure dell’interno della Sardegna sud-occidentale e la Piana di Catania, dove l’effetto combinato di irraggiamento solare diretto, assenza di venti e bassa umidità determinerà un mix esplosivo per il benessere fisico.
Anche in Puglia, nelle aree interne del Foggiano e del Tavoliere, sono attese temperature da record, con valori che potrebbero avvicinarsi ai 41°C. Il calore sarà accompagnato da cieli sereni o poco nuvolosi, senza alcuna presenza di fenomeni instabili che possano attenuare il caldo.
Cambiamento atteso a inizio Luglio
Una possibile evoluzione meteo significativa potrebbe arrivare soltanto con l’avvio della seconda settimana di Luglio. Alcuni modelli previsionali di origine europea e nordamericana indicano la possibilità che una perturbazione atlantica riesca a scalfire il muro dell’Alta Pressione africana, a partire dalle regioni settentrionali.
Secondo le attuali proiezioni, tra Sabato 5 e Domenica 6, una saccatura in discesa da ovest potrebbe introdurre sull’Italia aria più fresca e instabile, capace di attivare i primi temporali di calore sulle zone alpine e prealpine. Questa eventuale infiltrazione di correnti atlantiche porterebbe con sé anche un calo delle temperature, inizialmente al Nord, poi – in caso di conferma del movimento verso est – anche su parte del Centro Italia.
Ma non diamo per certo ciò che è tuttora insicuro. I principali centri di calcolo meteorologico, infatti, mostrano scenari contrastanti, e le dinamiche atmosferiche tipiche dell’Estate mediterranea tendono a essere estremamente variabili e instabili, anche a distanza di pochi giorni.
Ricapitolando: nessun sollievo prima del 5 Luglio
Per il momento, l’unica certezza meteo è il proseguimento del dominio dell’Anticiclone sub-tropicale, almeno fino ai primi giorni di Luglio. Fino ad allora, ci aspetta un’Italia trasformata in un forno, con valori termici eccezionali, un’umidità crescente e un benessere fisico messo a dura prova. Pessimi scenari meteo, non trovate? (METEOGIORNALE.IT)
