
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate sta pienamente entrando nel vivo ed il meteo di questa settimana confermerà appieno questo scenario. Il vero caldo finora ha coinvolto più direttamente le regioni del Sud, ma dai prossimi giorni anche il Nord Italia dovrà fare i conti con un’escalation delle temperature che si spingeranno parecchio in alto.
L’Anticiclone Africano, dopo una leggera flessione, si appresta infatti a risalire in cattedra, fino ad arrivare ad inglobare appieno tutta la Penisola. La nuova rimonta anticiclonica punterà molto più a nord, arrivando fino all’Europa Centro-Settentrionale ove sono attese le anomalie termiche maggiori.
In sostanza, oltre mezza Europa ed anche l’Italia finirà nelle fauci dell’Anticiclone Africano. In questo caso anche le regioni settentrionali finiranno sotto il cupolone anticiclonico che porterà stabilità incontrastata con temperature molto elevate e caldo afoso crescente giorno dopo giorno.
Non sarà certo una fase mordi e fuggi, ma anzi lo strapotere anticiclonico dovrebbe persistere abbastanza a lungo, sino ad arrivare almeno al weekend quando probabilmente toccheremo l’apice in termini di temperature e disagio da afa. Ci attende quindi da vivere la prima vera ondata di caldo.
Temporali e poi possibile attenuazione del grande caldo
Il prossimo weekend potrebbe però segnare anche dei disturbi legati alle prime infiltrazioni di correnti più fresche in quota di matrice atlantica, pronte a collidere con la massa d’aria calda che si sarà accumulata nei bassi strati. Basterà davvero poco per scatenare temporali di potenza inaudita.
Le ultime proiezioni parrebbero confermare questo lieve cedimento del cupolone subtropicale nel corso del weekend, tra Sabato 14 e Domenica 15 Giugno. I primi temporali si scateneranno sulle Alpi, ma per Domenica 15 quest’instabilità potrebbe estendersi anche ad altre zone.
Occhi puntati alle regioni settentrionali, con i temporali che potrebbero estendersi a macchia di leopardo verso le pianure a nord del Po. Qualche temporale potrebbe accendersi anche a ridosso dell’Appennino Centro-Settentrionale. I fenomeni potrebbero localmente assumere carattere di nubifragio.
Sul resto d’Italia il bel tempo sarà ancora prevalente con condizioni di caldo afoso sempre più fastidiose. Non è escluso un cedimento della pressione più evidente la prossima settimana, che potrebbe dar spazio ad aria più fresca che porrebbe fine a questa prima ondata di caldo. L’evoluzione meteo è ancora incerta. (METEOGIORNALE.IT)
