
Ci attendiamo forti contrasti meteo tra Nord e Sud Italia, divisi da un confine invisibile che separa due scenari completamente diversi: lโinstabilitร portata dalle correnti atlantiche sulle regioni settentrionali e lโegemonia dellโAnticiclone Africano che domina incontrastato sul Centro-Sud, favorendo unโintensa ondata di calore.
Le condizioni meteo restano dinamiche fino al 9 giugno 2025, soprattutto al Nord, dove il promontorio anticiclonico mostra segni di debolezza. Le correnti fresche e instabili provenienti da ovest cominciano a spingere verso la Pianura Padana, alimentando nuovi contrasti termici che generano temporali localmente intensi, in particolare nella giornata di mercoledรฌ 4 Giugno, quando forti rovesci temporaleschi si svilupperanno tra le Alpi Occidentali e le pianure del Nord-Ovest.
Il Centro e il Sud Italia, invece, restano sotto un dominio incontrastato del sole e del caldo, con temperature che continueranno a salire fino a toccare valori ben oltre le medie stagionali. Sulla Puglia, la Sicilia e la Sardegna sono attesi picchi di 37-38ยฐC, soprattutto nel fine settimana, quando lโAnticiclone Africano si rafforzerร ulteriormente, riportando unโatmosfera rovente in molte aree del Meridione.
Giovedรฌ 5 Giugno vedrร un prolungamento dellโinstabilitร al Nord, soprattutto sui rilievi alpini centro-orientali e, a tratti, anche sulle pianure, mentre il Centro-Sud vivrร una giornata estiva piena, con cieli sereni e temperature elevate.
Verso un weekend di caldo africano e nuovi temporali su parte del Nord
Venerdรฌ 6 giugno il meteo migliorerร parzialmente, grazie a un nuovo rinforzo dellโanticiclone, che perรฒ non riuscirร a escludere del tutto qualche disturbo sulle zone alpine.
Durante il weekend del 7-8 giugno si prevede un nuovo episodio di canicola, ma una coda perturbata potrebbe lambire le Alpi e il Nord-Est, portando qualche fenomeno temporalesco sparso. Lโingresso di aria leggermente piรน fresca dovrebbe attenuare lievemente il caldo su parte del Centro-Nord, mentre al Sud la calura resterร protagonista, anche se potrebbe ridursi lievemente allโinizio della prossima settimana, prima di un nuovo impulso africano.
Il quadro meteo si conferma dunque instabile e a tratti estremo, con lโItalia spaccata in due tra lโoppressione del caldo africano e lโinfluenza delle fresche correnti oceaniche che cercano spazio al Nord.