(METEOGIORNALE.IT) Nella prima parte di Giugno 2025, il contesto meteorologico europeo sarà dominato da una saccatura atlantica in discesa dal Regno Unito verso il Nord Italia. Tale configurazione attiverà un flusso umido sudoccidentale che porterà numerosi fronti perturbati verso il settore alpino, interessando in modo diretto il Nord Italia, mentre il Centro-Sud si troverà in una zona marginale, ma non del tutto immune da fenomeni.
Meteo in Italia: l’evoluzione prevista dal 3 al 6 giugno 2025.
Martedì 3 giugno – forti temporali in arrivo al Nord
Martedì 3 Giugno, si assisterà a un nuovo peggioramento meteo al Nord-Ovest, con temporali diffusi che si estenderanno nel corso della giornata a Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia occidentale e successivamente anche alla Liguria interna e alle zone alpine della Lombardia orientale.
I fenomeni potranno risultare intensi e localmente persistenti, con accumuli pluviometrici significativi, in particolare su:
- Verbania, dove potranno cadere fino a 83 mm di pioggia,
- Varese, con accumuli previsti di circa 75 mm,
- Como, attorno ai 57 mm,
- Biella, che raggiungerà probabilmente 55 mm,
- Lecco, con un picco di 33 mm.
Nella seconda parte della giornata, i temporali potranno estendersi anche verso la Pianura Padana, coinvolgendo localmente le province di Novara, Torino, Monza e Milano.
Il Centro Italia vedrà una giornata perlopiù variabile, con possibili brevi rovesci pomeridiani sull’entroterra di Toscana, Umbria e Marche, mentre al Sud si prevedono fenomeni sporadici su Campania interna, Calabria tirrenica e Sicilia orientale.
Mercoledì 4 giugno – la perturbazione avanzerà verso Est
Durante la giornata di Mercoledì 4 Giugno, il sistema frontale si sposterà verso il Nord-Est, coinvolgendo Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. In queste aree si prevedono rovesci moderati, con picchi localmente superiori ai 20 mm su:
- Belluno (fino a 23 mm),
- Udine (9 mm),
- Pordenone (8 mm),
- Vicenza (6 mm),
- Padova (5 mm).
Nella stessa giornata, le piogge potranno attenuarsi temporaneamente sul Piemonte, pur restando attivi locali temporali residui sul settore alpino occidentale e sulla Lombardia nord-occidentale.
Sul resto della Penisola, la situazione si manterrà variabile, con nuvolosità irregolare e possibili piovaschi su Appennino centrale, Molise, Puglia centro-meridionale e Sicilia interna.
Giovedì 5 giugno – ancora instabilità al Nord
Giovedì si manterrà un quadro meteorologico instabile, con nuove precipitazioni previste sul Nord-Ovest e sull’arco alpino. Le aree più esposte ai fenomeni saranno nuovamente il Verbano, il Varesotto e le valli alpine lombarde, dove si potranno sommare nuovi accumuli alle piogge già cadute nei giorni precedenti.
In questa fase si prevedono accumuli complessivi fino a:
- Torino: 18 mm,
- Novara: 17 mm,
- Genova: 16 mm,
- Bolzano e Vercelli: 14 mm,
- Bergamo: 13 mm,
- Milano: 11 mm.
Le regioni centrali vivranno una giornata piuttosto variabile, con nubi in aumento e possibili piovaschi intermittenti, specie nelle zone interne. Anche le Isole Maggiori, in particolare la Sardegna centrale e la Sicilia orientale, potranno essere interessate da precipitazioni locali, se non occasionali nelle ore pomeridiane sulle zone interne.
Venerdì 6 giugno – residua instabilità e schiarite
Per Venerdì 6 Giugno, le ultime elaborazioni modellistiche indicano un miglioramento graduale delle condizioni meteo, con una generale attenuazione delle piogge al Nord Italia, fatta eccezione per residui piovaschi alpini tra Piemonte, Valle d’Aosta e l’alta Lombardia.
Sul resto del territorio italiano, la giornata sarà all’insegna di una variabilità meno marcata, con spazi di sereno alternati a nubi e possibili precipitazioni deboli e localizzate su alcune aree interne. Sulle coste tirreniche e adriatiche, invece, si prevede tempo in prevalenza asciutto e più soleggiato.
Previsioni delle precipitazioni totali fino al 6 giugno 2025 per i capoluoghi italiani
Al termine di questo periodo perturbato, le precipitazioni cumulate risulteranno abbondanti soprattutto sulle aree alpine e prealpine. Di seguito i principali valori previsti (stime):
- Verbania: 83 mm
- Varese: 75 mm
- Como: 57 mm
- Biella: 55 mm
- Lecco: 33 mm
- Savona: 26 mm
- Belluno: 23 mm
- Monza e Torino: 18 mm
- Novara: 17 mm
- Genova: 16 mm
- Bolzano e Vercelli: 14 mm
- Bergamo: 13 mm
- Milano: 11 mm
- Udine: 9 mm
- Pordenone: 8 mm
- Vicenza: 6 mm
- Padova: 5 mm
- La Spezia: 4 mm
- Brescia, Gorizia, Imperia, Pavia, Sondrio, Trento, Verona: 3 mm
- Cuneo, Lodi, Treviso: 2 mm
- Alessandria, Aosta, Asti, Cremona: 1 mm
Previsioni con l’ausilio di ECMWF e ICON. (METEOGIORNALE.IT)

