
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate è pronta per entrare sempre più vivo, con uno scenario meteo in questa settimana più tipico delle grandi ondate di calore di Luglio ad inizio Agosto. Dopo una piccola flessione, torna ad irrobustirsi il campo barico sul bacino centrale del Mediterraneo con tanto sole e temperature in risalita.
Il caldo inizierà a rincarare nettamente la dose da Mercoledì 11 Giugno, quando l’espansione del cupolone anticiclonico inizierà ad abbracciare l’intera Penisola. Stavolta le regioni del Nord saranno anch’esse coinvolte, diversamente dagli eventi precedenti di caldo che avevano coinvolto più il Sud.
Il persistente Anticiclone contribuirà anche all’accumulo di umidità nei bassi strati ed avremo a che fare con caldo sempre più afoso. In sostanza percepiremo temperature più alte di quelle segnate dal termometro. Inoltre patiremo il caldo, visto che non siamo ancora abituate a queste condizioni da canicola.
L’apice della calura è attesa per il weekend, con temperature che potrebbero spingersi sino a picchi di 38-40 gradi in alcune località interne, specie al Sud e sulle due Isole Maggiori. I giorni del weekend potrebbero vedere manifestarsi le prime turbolenze specie sulle Alpi, lambite da infiltrazioni d’aria fresca in quota.
Possibile inserimento di un vortice d’aria fresca ed instabile
L’Anticiclone Africano inizierà ad essere eroso e quindi perdere forza. Ci saranno così le condizioni per i primi temporali pomeridiani e serali, localmente in estensione alle vicine pianure. Qualche focolaio temporalesco potrà scatenarsi anche in Appennino, facilitato dall’enorme quantitativo di calore presente.
Nei primi giorni della prossima settimana una goccia fredda in quota, proveniente dal Mare del Nord potrebbe raggiungere le nostre regioni, determinando un cedimento più netto dell’anticiclone. In tal caso si avrebbe un peggioramento anche importante, per i forti contrasti tra masse d’aria diverse.
Non è peraltro escluso lo sviluppo di un vortice sul Mediterraneo che, dopo tutto questo caldo, potrebbe determinare una violenta burrasca. L’eventuale intrusione della goccia fredda sarà in grado di favorire l’innesco di fenomeni temporaleschi localmente di forte intensità, con raffiche di vento e grandine.
Il caldo africano potrebbe essere spazzato via o quanto meno smorzarsi con clima più gradevole. La traiettoria della goccia fredda è ancora tutta da definire, ma ci sono concrete possibilità che il caldo allenti la morsa tra il 17 ed il 18 Giugno quanto meno al Centro-Nord, con una svolta meteo non da poco. (METEOGIORNALE.IT)
