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Meteo: afa insopportabile, tra poche ore sarà un grosso problema

Il caldo africano sta attanagliando gran parte d'Italia e in maniera particolare le regioni del Nord e del medio alto Tirreno, dove registriamo non solo

Caldo all'apice! Umidità alle stelle su molte città, tutto carburante per i forti temporali!

Il caldo africano sta attanagliando gran parte d’ Italia e in maniera particolare le regioni del Nord e del medio alto Tirreno , dove registriamo non solo le temperature più alte ma anche i livelli di umidità maggiori. Questo mix micidiale sta causando condizioni meteo piuttosto severe .

Ci riferiamo principalmente all’indice di disagio bioclimatico , ovvero alla sensazione di fastidio legata alle alte temperature e all’alta umidità presente nell’aria. Il caldo risulta estremamente afoso sulla Val padana e i litorali di Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna, dove addirittura si registrano picchi di umidità superiori all’85%. Questo caldo afoso , fastidioso a tratti insopportabile, si farà percepire anche in piena notte e raggiungerà il culmine durante questo weekend.

In un secondo momento, tutta questa calura risulterà decisamente problematica, considerando che sarà responsabile della nascita di molti temporali su tante nostre città. In particolar modo, ad inizio settimana si prevedono numerosi temporali , prima al Nord e poi anche sul centro-sud, a causa del passaggio di una massa d’aria più fresca in alta quota che entrerà inevitabilmente in contrasto con tutta questa energia presente nei bassi strati.

La calura in eccesso rappresenterà un vero e proprio carburante per la nascita di temporali intensi e a tratti violenti, con grandinate , intense raffiche di vento e pioggia a carattere di nubifragio . L’impatto di questo nucleo instabile sul Nord Italia è atteso nel corso di lunedì, quando si prevedono numerosi temporali violenti su Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Non escludiamo chicchi di grandine di grosse dimensioni, raffiche di vento oltre 100 km/h e centinaia di fulminazioni .

Tra martedì e mercoledì, questo nucleo instabile si muoverà anche sulle regioni centrali e infine su quelle meridionali, scatenando anche qui temporali frequenti e piuttosto forti. Insomma, non andranno sottovalutati i contrasti termici tra l’aria fresca in alta quota in arrivo dall’ Atlantico e tutta l’aria calda e umida presente nei bassi strati.