
(METEOGIORNALE.IT) La possibile tendenza per il mese di luglio secondo le analisi del Tecnico Meteorologo AMPRO (associazione meteo-professionisti) Antonio Iannella. Come di consueto, nel corso della prima metà di ogni mese, i centri di calcolo elaborano la possibile tendenza di massima per il mese successivo, tendenze essenzialmente espressa, in riferimento al nostro continente europeo, in termini di anomalia barica generale a scala euro-atlantica.
Ebbene, una sintesi delle anomalie bariche ipotizzate per il prossimo luglio, mese estivo per eccellenza, mette in evidenza, come mostrato nella mappa di anteprima, un’anomalia di pressione positiva un po’ su tutto il continente (colorazione giallo-arancio), ma, in forma più accesa, sui comparti centro occidentali, via via più flebile verso Est, fino a divenire neutra o anche un po’ negativa sull’estremo Est Europa.
Volgendo uno sguardo, poi, alla ondulazione media delle isobare, linee bianche che uniscono tutti i punti con uguale pressione, appare evidente come, in corrispondenza sempre dell’Europa occidentale e in parte settentrionale, predomini un promontorio anticiclonico; via via verso Est, invece, le isobare medie tendono a essere più cave, fino a confluire in una curvatura moderatamente ciclonica in prossimità dei settori orientali del Mar Nero.
Dunque, questa proiezione media di tipo barico a scala euro-atlantica, depone per un mese di luglio con ampie fasi anticicloniche e, verosimilmente, anche caldo su buona parte dei settori centro occidentali del continente, anche verso diverse aree settentrionali, tra il Mare del Nord, l’Inghilterra e i settori scandinavi occidentali, settori, questi, dove predominerebbero le anomalie positive più sostanziose di pressione.
Condizioni mediamente anticicloniche riguarderebbero anche il resto dell’Europa, tuttavia con minore strutturazione delle figure stabilizzanti e più interferenze umide e fresche, in prevalenza di matrice settentrionale.
Relativamente al contesto italiano, così come disposte le anomalie, maggiormente potenziate a Ovest, il mese di luglio potrebbe essere contraddistinto da una buona presenza anticiclonica, magari anche prevalente, tuttavia non sempre ben strutturata.
In diverse fasi, l’asse di promontorio più decentrato a Ovest, potrebbe permettere l’inserimento di deboli flussi più freschi e umidi, soprattutto in quota, in una direttrice di correnti Nord-Nordovest, Sud/Sudest, con ricorrenti occasioni per rovesci o temporali, specie diurni o nelle ore più calde.
I fenomeni riguarderebbero maggiormente i rilievi e le aree in prossimità di essi, rilievi sia alpini, prealpini che appenninici, temporaneamente in sconfinamento sui settori di pianura e, talora, anche costieri centro-meridionali.
In termini di maggiore esposizione al rischio di instabilità, specie pomeridiana, le occasioni per temporali potrebbero essere in più per i settori meridionali, localmente centrali e insulari, meno per gli altri settori, tant’è che sui primi sono computate precipitazioni nella media, in riferimento al mese di luglio, leggermente sotto media altrove.
Infine, il quadro termico medio mensile è visto in surplus, rispetto ai valori tipici del periodo, in particolare al Centro Sud, ma non dovrebbe essere un eccesso particolarmente significativo; le temperature, invece, sono viste in media sulle regioni settentrionali. Un possibile mese di Luglio, dunque, verosimilmente tollerabile, in via generale, sotto l’aspetto termico, magari più in linea con una fase estiva di tipo azzorriano, che non a componente calda asfissiante nord-africana.
