
(METEOGIORNALE.IT) La settimana appena iniziata sarà condizionata da meteo instabile e persino maltempo con piogge e temporali localmente forti. La domanda che sorge spontanea è legata al fatto se possiamo sperare in un miglioramento del tempo nel weekend, oppure se dovremo tenere l’ombrello a portata di mano.
C’è da dire che mancano ancora diversi giorni, ma una risposta alla domanda può essere all’incirca a metà strada fra un SI e un NO. Il vortice ciclonico, atteso nel cuore della settimana, potrebbe mantenere una parziale influenza per i giorni del weekend, anche se sempre minore.
In sostanza andremo verso un miglioramento delle condizioni atmosferiche, ma ancora con qualche strascico d’instabilità. D’altronde il cuore pulsante dell’anticiclone non sembra avere intenzioni ancora di espandersi con decisione verso il nostro Paese e rimarrà sbilanciato sull’Europa Nord-Occidentale.
Cosa attenderci? Pur tenendo delle possibili variazioni, la giornata di Sabato 17 Maggio sarà caratterizzata da un flusso di correnti fresche sull’Italia, eredita del ciclone mediterraneo ormai traslato verso i Balcani. Quest’aria fresca stimolerà l’instabilità, con piogge e temporali intermittenti in alcune regioni.
Verso una Domenica dal tempo più soleggiato e caldo
In particolare, saranno le regioni meridionali e la Sicilia alle prese ancora con precipitazioni più organizzate, specie nella prima parte della giornata. Il Nord e parte del Centro, specie i versanti tirrenici, godranno di maggiori schiarite, ma al pomeriggio si avranno brevi acquazzoni più probabili a ridosso dell’Appennino.
La colonnina di mercurio si assesterà su valori prossimi alla media, con locali aumenti diurni sulle aree che beneficeranno maggiormente del soleggiato. Al contrario, le regioni adriatiche avranno a che fare con temperature fresche dovute all’esposizione ai venti di Tramontana.
Buone notizie nel complesso possiamo dare al momento per la giornata di Domenica 18 Maggio, che vedrà tempo più stabile grazie alla parziale espansione di un promontorio anticiclonico da ovest. Il sole tornerà a prevalere anche al Sud e pure le ore pomeridiane vedranno acquazzoni in montagna più isolati.
C’è la possibilità comunque di una maggiore instabilità su Alpi, Prealpi e Triveneto, per il passaggio di un debole impulso freddo in quota. Le temperature, grazie al sole più diffuso, saliranno nei valori massimi sino a picchi di 27-28 gradi in Sardegna e 25-26 gradi sulle regioni tirreniche e settori ionici. (METEOGIORNALE.IT)
