
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di Maggio continua a mostrare il suo volto più instabile e dinamico, e le ultime proiezioni confermano che anche la prossima settimana sarà segnata da condizioni atmosferiche perturbate, in un contesto dominato da correnti fresche e instabili in quota. Queste correnti continueranno a scorrere sull’area mediterranea, alimentando frequenti rovesci e temporali, già a partire da lunedì e martedì.
I fenomeni si concentreranno soprattutto sul Centro-Sud e sulle aree interne, dove l’instabilità diurna potrà generare temporali anche intensi, ma non mancheranno focolai temporaleschi anche su alcune zone pianeggianti e costiere, specie in condizioni favorevoli di convergenza dei venti e locali sollevamenti orografici. Sarà dunque un inizio di settimana all’insegna dell’incertezza e della variabilità, con giornate che potranno iniziare con il sole e concludersi sotto rovesci improvvisi.
Ma l’attenzione è già rivolta a metà settimana, in particolare tra Mercoledì e Venerdì, quando i modelli iniziano a inquadrare una potenziale evoluzione più pericolosa: si prospetta la formazione di un ciclone sul Nord Africa, il quale potrebbe risalire verso l’Italia meridionale, coinvolgendo in particolare le regioni del Sud. In questo scenario, il rischio è quello di piogge abbondanti e persistenti, con la possibilità anche di nubifragi localizzati su alcune aree, in un contesto di forte instabilità e rischio idrogeologico. Trattandosi però di un’evoluzione ancora a diversi giorni di distanza, sarà fondamentale monitorare attentamente l’evoluzione modellistica, che potrà ancora variare sensibilmente da un aggiornamento all’altro.
In sintesi, il Sud Italia, rimasto più ai margini delle recenti ondate di maltempo, potrebbe a breve trovarsi al centro dell’azione perturbata. La seconda settimana di maggio si conferma quindi molto movimentata, e anche il proseguo del mese non sembra offrire segnali di stabilizzazione. Non si intravedono fasi anticicloniche durature, né l’arrivo di un vero caldo primaverile: al contrario, il meteo resterà spesso instabile, fresco e piovoso, probabilmente anche oltre la metà del mese.
Dunque, per chi sperava in un cambio di passo verso giornate più soleggiate e miti, bisognerà avere ancora pazienza. Il Mediterraneo continuerà a rimanere esposto a influssi perturbati, senza che l’alta pressione riesca a imporsi con decisione. Una situazione che potrebbe protrarsi ancora per diversi giorni, rendendo questo Maggio 2025 particolarmente turbolento e, per certi versi, più simile a un aprile instabile che a un mese primaverile in fase avanzata. I segnali di una vera e propria svolta estiva, almeno per ora, non sono ancora all’orizzonte. (METEOGIORNALE.IT)
