
(METEOGIORNALE.IT) Nuova fase instabile sull’Italia dopo un fine settimana più sereno
Il meteo in Italia continua a essere influenzato da una circolazione d’aria fresca e instabile che, seppur temporaneamente in attenuazione questo fine settimana, promette di tornare a condizionare pesantemente il tempo nei giorni successivi. Durante questo weekend, infatti, l’azione di un anticiclone subtropicale, seppure debole e mal strutturato, permetterà un momentaneo miglioramento delle condizioni atmosferiche. Le giornate di oggi (Sabato) e domani (Domenica) saranno caratterizzate da più sole e un moderato rialzo termico, soprattutto nelle regioni centrali e settentrionali.
Un tentativo anticiclonico destinato a fallire
L’alta pressione non riuscirà però ad affermarsi in maniera stabile sull’Italia. Il promontorio subtropicale, che tenterà timidamente di risalire verso nord, verrà presto sopraffatto da nuove incursioni di aria fresca atlantica, responsabili di un rapido cambiamento delle condizioni meteorologiche. Le correnti instabili torneranno ad alimentare rovesci e temporali, soprattutto nel cuore della prossima settimana, riproponendo un copione già vissuto in questa primavera anomala.
Ciclone in formazione tra Penisola Iberica e Nord Africa
Il fulcro dell’instabilità sarà rappresentato da un vortice di bassa pressione in discesa dalla Penisola Iberica che, scontrandosi con masse d’aria più calde in risalita dal Nord Africa, darà origine a una ciclogenesi mediterranea. Questo sistema depressionario, in rapido approfondimento, dovrebbe risalire il bacino del Mediterraneo centrale, puntando in particolare verso le Isole Maggiori e successivamente verso il Centro-Sud della Penisola.
Maltempo intenso tra il 14 e il 16 Maggio: rischio nubifragi e venti forti
La fase più acuta del peggioramento meteo è prevista tra Martedì 14 e Giovedì 16 Maggio, con la possibilità di piogge abbondanti, locali nubifragi e venti burrascosi che potrebbero colpire con maggiore intensità le regioni meridionali. La traiettoria del ciclone resta però soggetta a variazioni, per cui l’evoluzione sarà da seguire giorno per giorno. In ogni caso, il rischio di fenomeni violenti non è da sottovalutare.
Una primavera anomala tra cicloni mediterranei e instabilità persistente
L’insistenza di questi cicloni esplosivi nel mese di Maggio è un’anomalia rispetto alla climatologia media, soprattutto al Sud Italia, dove questo periodo tende solitamente ad assumere caratteristiche quasi estive. Questa Primavera 2025 si sta distinguendo per una frequente instabilità sul bacino del Mediterraneo, in netta contrapposizione al tempo più secco e stabile che persiste sull’Europa centrale e settentrionale.
Segnali di miglioramento dal weekend del 17-18 Maggio
Verso il fine settimana del 17-18 Maggio, il vortice ciclonico dovrebbe traslare gradualmente verso i Balcani, lasciando spazio a un miglioramento delle condizioni atmosferiche anche sul Sud Italia. Tuttavia, infiltrazioni fresche in quota potrebbero continuare a generare temporali pomeridiani sparsi, specialmente lungo l’Appennino e nelle aree interne della Penisola.
Possibile stabilizzazione dal 20 Maggio con l’anticiclone di nuovo in azione
Lo scenario più probabile, al momento, sembra indicare un nuovo tentativo anticiclonico a partire dal 20 Maggio. L’alta pressione, attualmente bloccata più a ovest, potrebbe finalmente avanzare con maggiore decisione verso il Mediterraneo centrale, riportando condizioni più stabili e asciutte, con un clima via via più simile a quello estivo. (METEOGIORNALE.IT)
