Mediterraneo già caldo, pessima notizia, rischio meteo estremo
Il Mar Mediterraneo è già fin troppo caldo. L’Estate non è più semplicemente sinonimo di sole e vacanze: è diventata una stagione di resistenza,

• Il Mediterraneo è un hot spot climatico
• A fine Estate pagheremo un caro prezzo
Il Mar Mediterraneo è già fin troppo caldo. L’Estate non è più semplicemente sinonimo di sole e vacanze: è diventata una stagione di resistenza, soprattutto per chi lavora o per chi vive di turismo o chi vuole godersi il periodo più caldo. Ma come mai questo stravolgimento? Scopriamo le cause.
Il Mediterraneo è un hot spot climatico
Le ultime stagioni estive hanno confermato quanto il Mar Mediterraneo sia diventato uno degli epicentri climatici più sensibili d’Europa. I dati delle temperature superficiali indicano un aumento significativo delle stesse e dei livelli di umidità atmosferica, cosa che rende la stagione difficile da sopportare, soprattutto a cominciare da metà Luglio.
Questo incremento ha prodotto un effetto diretto sulla qualità della vita durante i mesi estivi, con un clima che ricorda sempre di più quello delle regioni equatoriali, dove l’umidità amplifica la percezione del calore in maniera esasperante e non si respira nemmeno di notte. Insomma, non è più una bella stagione al mare come una volta…
Durante le recenti Estati, regioni come la Calabria, la Puglia, la Basilicata, la Sardegna, ma anche aree estere come la Grecia, le isole greche, la costa spagnola e persino Cipro, hanno vissuto giornate con livelli di umidità insopportabile, che hanno portato la temperatura percepita a sfiorare i 50 gradi
In certi casi estremi si è raggiunto un punto di rugiada di 30 gradi, soglia che rende l’aria quasi irrespirabile per chi non è acclimatato, creando condizioni estreme anche per brevi passeggiate. Lo stesso dicasi per la Pianura Padana, con umidità degna di Calcutta, ma almeno qui i frequenti temporali danno di tanto in tanto un poco di sollievo. Ma a che costo?
A fine Estate pagheremo un caro prezzo
Il calore accumulato durante il trimestre estivo diventerà davvero elevato e quando ci saranno le condizioni di perturbazioni organizzate saranno guai, ma per davvero. Come sempre, è opportuno ricordare due cose importanti. La prima è che stiamo parlando di statistica, quindi è probabile che ci siano fenomeni meteo estremi, ma non è sicuro al cento per cento, e comunque non colpiranno qualunque comune italiano, ma a macchia di leopardo.
La seconda è che non possiamo assolutamente pensare di fare delle previsioni meteo a distanza di mesi. Non è una previsione puntuale, bensì uno scenario statistico che si potrà verificare dal mese di Settembre in poi. Ma la tendenza è quella, e ogni anno il rischio di ripresenta. Puntualmente.
