
(METEOGIORNALE.IT) Eta Aquaridi, le meteore nate dalla cometa di Halley
Nel mese di Maggio, il cielo notturno italiano offre uno degli spettacoli astronomici più affascinanti dell’anno: lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi, originate dalla cometa di Halley, tra le più celebri nella storia dell’astronomia. Questo sciame è visibile ogni anno dal 19 Aprile al 28 Maggio, ma raggiunge la sua massima intensità nelle notti tra il 5 e il 6 Maggio, quando si possono osservare fino a 50 meteore all’ora, soprattutto nelle ore che precedono l’alba.
Lo spettacolo, meglio visibile in assenza di inquinamento luminoso, proviene dalla costellazione dell’Aquario, da cui il nome. Le Eta Aquaridi si distinguono per la velocità elevata e per la presenza di traiettorie lunghe e persistenti, che lasciano scie luminose molto suggestive.
Altri sciami meteorici visibili a maggio
Il mese di Maggio si rivela ricco di attività meteorica, nonostante la maggior parte degli sciami secondari sia meno intenso rispetto alle Eta Aquaridi. Tra questi, meritano attenzione:
- Le Eta Lyridi, attive fino al 12 Maggio con picco nella notte del 9, visibili dalla costellazione della Lira, vicina alla brillante Vega.
- Le Lambda Draconidi, osservabili attorno all’11 Maggio, originarie della costellazione del Dragone, con meteore lente ma imprevedibili.
- Le Upsilon Cygnidi, che danno spettacolo intorno al 15 Maggio dalla zona della costellazione del Cigno, posta a Nord-Est.
- Le Epsilon Draconidi, che raggiungono il massimo il 24 Maggio, ma con una frequenza molto ridotta.
Costellazioni protagoniste e stelle brillanti
Durante il mese, la volta celeste è dominata dalle costellazioni del Leone e della Vergine, tra le più grandi dello zodiaco. Tuttavia, alcune delle stelle più luminose si trovano verso Nord-Est: Arturo, nella costellazione del Boote, e Vega, nella Lira, che domina le notti d’estate.
L’Orsa Maggiore si trova ancora quasi allo zenit, offrendo una visione perfetta nelle ore centrali della notte.
La situazione dei pianeti a maggio 2025
Maggio non è il periodo più favorevole per l’osservazione dei pianeti, ma offre comunque alcuni fenomeni interessanti:
- Venere continua a brillare nel cielo del mattino, sorgendo circa 90 minuti prima del Sole all’inizio del mese e 2 ore prima alla fine.
- Saturno è visibile nella seconda metà della notte, e progressivamente sorpassa Venere verso l’orizzonte orientale.
- Marte è l’unico pianeta ancora chiaramente visibile dopo il tramonto, anche se solo nella prima parte della serata.
- Giove sta per diventare inosservabile, ma è ancora visibile a Ovest dopo il tramonto nelle prime due settimane del mese.
- Mercurio e Urano sono invece praticamente invisibili.
Congiunzioni celesti da non perdere
Maggio 2025 offre anche affascinanti congiunzioni astronomiche, che coinvolgono la Luna e alcuni pianeti visibili:
- Il 3 Maggio, la Luna quasi al primo quarto si avvicina a Marte nella costellazione del Cancro.
- Nelle notti del 4 e 5 Maggio, Marte attraversa l’ammasso del Presepe (M44), offrendo una rara e suggestiva visione con un binocolo o un piccolo telescopio.
- Il 23 Maggio, spettacolare allineamento tra Luna, Venere e Saturno, visibile poco prima dell’alba.
- Il 28 Maggio, infine, rappresenta una delle ultime occasioni per osservare Giove, in congiunzione con la sottile falce di Luna crescente, sull’orizzonte occidentale al crepuscolo.
Fonti scientifiche e ulteriori approfondimenti:
