
(METEOGIORNALE.IT) Parlare di neve a fine Aprile può apparire clamoroso, ma in realtà non è un evento fuori dal comune in questo periodo. L’Italia sta risentendo di una circolazione di correnti tra nord e nord/ovest, che ospita una serie di vortici freddi in quota che si susseguono e comportano meteo perturbato.
Uno di questi nuclei depressionari è atteso irrompere sulla scena a cavallo fra il 24 e il 25 Aprile. Per effetto dell’intrusione d’aria fredda dalle quote superiori dell’atmosfera, c’è la possibilità che le nevicate attese in montagna sulle Alpi si spingano temporaneamente a quote relativamente basse.
Questo potrebbe accadere durante i maggiori fenomeni, quando viene esaltato il rovesciamento dell’aria fredda in alto. Un fenomeno piuttosto simile è avvenuto pochi giorni prima di Pasqua quando la neve si era spinta a quote molto basse in Valle d’Aosta, anche grazie all’omotermia a quote più basse.
Stavolta la neve fuori stagione riguarderà altre zone dell’Arco Alpino e principalmente i settori centro-orientali e a ridosso del confine. L’ingresso del fronte freddo è atteso dalla sera del 24 Aprile, con precipitazioni sotto forma di rovescio in intensificazione ed estensione anche verso le pianure.
Spruzzate di neve solo sulle Alpi anche sotto i 1500 metri
L’abbassamento termico, combinato all’intensità dei fenomeni, favorirebbe un deciso calo della quota neve. I fiocchi potrebbero infatti spingersi sin verso i 1500 metri, o temporaneamente poco al di sotto, sulle Alpi Retiche, in Valtellina, sui rilievi dell’Alto Adige e sul Cadore nella parte alta del bellunese.
In base all’intensità e durata dei fenomeni, la neve potrebbe spingersi fino a quote più basse. Ribadiamo che non si tratta di un evento eccezionale per il periodo, anche se parlare di neve può stridere rispetto ai primi tepori da piena Primavera di quest’ultima parte di Aprile.
Negli ultimi anni le nevicate fuori stagione in Primavera si sono spinte a quote più basse e talvolta hanno sorpreso tutti persino a Maggio. Queste grandi oscillazioni sono una conseguenza degli strascichi dell’evento di Final Warming, che ha movimentato l’intera stagione.
Non bisogna dimenticare che la Primavera è fatta di continui ribaltamenti e non c’è quindi nulla da sorprendersi. C’è da dire che questa fase dinamica ed instabile, a tratti fresca, potrebbe cedere spazio ai primi caldi entro inizio Maggio. Il meteo delle prossime settimane sarà però ancora poco stabile. (METEOGIORNALE.IT)
