
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione subtropicale si sta avvicinando a grandi falcate verso l’Italia e si appresta a regalarci un avvio di maggio davvero caldo e stabile su tutta la nostra penisola. Le condizioni meteo saranno letteralmente estive soprattutto in Val padana, lungo il versante tirrenico e sulle isole maggiori, dove potremmo raggiungere ripetutamente i 30 ° almeno fino al 4 maggio.
Ma poi cosa succederà? Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici propongono un nuovo guasto delle condizioni meteo a cominciare dal Nord Italia già sul finire della settimana. Dunque non sarà un anticiclone particolarmente persistente e duraturo per la nostra penisola, anzi già da domenica inizierà a perdere colpi lasciando spazio a correnti molto più fresche di origine nord europea.
Maltempo e fresco!
Questi fronti freddi provenienti da nord invaderanno prima il Nord Italia poi anche il centro sud tra il 5 e il 7 maggio, causando sensibile calo delle temperature e anche l’arrivo di tante piogge, acquazzoni, grandinate e forti temporali.
Primi temporali già dal 4 maggio
Le prime regioni a fare i conti con il maltempo saranno quelle del nord, in particolar modo la Val padana centro orientale, dove si prevede l’arrivo di violenti temporali già nella serata di domenica 4 maggio. In questo frangente potremo imbatterci in temporali con grandine di medie o grosse dimensioni, pioggia a carattere di nubifragio e intense raffiche di vento di downburst. Questo tipo di raffiche, legate prettamente ai temporali, potrebbero superare i 100 o i 120 km/h.
Dopo la prima passata temporalesca di domenica sera al Nord, si prevede un avvio di settimana davvero molto turbolento per tutto il centro e il Nord Italia. Gli ultimissimi aggiornamenti, in particolar modo quelli del modello ICON, mostrano un avvio di settimana caratterizzato da frequenti temporali su gran parte del Nord e anche sulle regioni centrali, a suon di acquazzoni e grandinate.
Dulcis in fundo, il maltempo potrebbe invadere anche il Sud tra il 6 e il 7 maggio, ma su questo ci torneremo nei prossimi aggiornamenti meteo. (METEOGIORNALE.IT)
