(METEOGIORNALE.IT) Ieri pomeriggio, 23 aprile varesotto sotto un super nubifragio
Nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 aprile, intorno alle ore 19, un violento nubifragio si è abbattuto su Varese e in particolare su Induno Olona, lasciando dietro di sé una scia di danni, paura e disagi. La situazione si è fatta critica soprattutto nelle aree settentrionali della città, in direzione della Valganna, dove l’eccezionale intensità delle precipitazioni ha provocato allagamenti diffusi, smottamenti e interventi di soccorso urgente.
L’Olona esonda e travolge tutto: allagamenti e evacuazioni
Il protagonista della catastrofe è stato ancora una volta il fiume Olona, che in questo tratto presenta un corso torrentizio e poco canalizzato. Le piogge torrenziali hanno causato un rapido ingrossamento del fiume, che è esondato nei pressi della zona industriale tra Varese e Induno Olona, inondando intere porzioni del territorio urbano.
Le abitazioni al piano terra in quest’area sono state invase dall’acqua in pochi minuti. Numerosi residenti sono stati costretti a rifugiarsi ai piani superiori o a lasciare le case. La furia dell’acqua ha trascinato via automobili parcheggiate, spostato cassonetti e reso impraticabili molte vie secondarie.
Smottamenti e auto intrappolate sulla statale della Valganna
Anche la strada statale 233 “della Valganna” è stata colpita duramente. Uno smottamento ha fatto crollare materiale terroso e detriti sulla carreggiata, bloccando il traffico. Alcune automobili sono rimaste bloccate nell’acqua e nel fango, con i conducenti intrappolati all’interno degli abitacoli.
Grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, che hanno ricevuto oltre dieci richieste di soccorso tecnico urgente, la maggior parte dei passeggeri è stata tratta in salvo. In almeno due situazioni, è stato necessario anche l’intervento dei mezzi sanitari, poiché alcuni automobilisti sono usciti di strada e hanno riportato ferite lievi.
Le zone più colpite secondo i vigili del fuoco
Secondo una comunicazione ufficiale del comando dei Vigili del Fuoco di Varese, le località più colpite dal maltempo sono state:
- Bregazzana, frazione collinare del comune di Varese
- Sant’Ambrogio, altra zona residenziale nella cintura nord della città
- Il tratto iniziale della Valganna, situato tra Varese e Induno Olona
Gli interventi si sono concentrati su allagamenti di abitazioni, alberi abbattuti dal vento e soprattutto su un cedimento del terreno a lato della SS233, che ha messo in serio pericolo la circolazione stradale e l’incolumità degli automobilisti.
Un evento meteo estremo: attenzione alla vulnerabilità idrogeologica
L’intensità e la rapidità con cui si è sviluppato il nubifragio sollevano ancora una volta interrogativi sulla resilienza del territorio di fronte a eventi meteo estremi. L’instabilità atmosferica registrata ieri sera rientra nei fenomeni intensificati dal cambiamento climatico, secondo quanto riportano gli studi del Copernicus Climate Change Service e del NOAA.
La zona colpita presenta una morfologia complessa, con pendenze ripide e corso d’acqua poco regimentato, che rende questi eventi ancora più pericolosi. La Valganna e le aree a monte di Induno Olona rappresentano infatti aree ad alta vulnerabilità idrogeologica, dove è necessaria una costante manutenzione delle opere di contenimento e monitoraggio meteo costante, specialmente nei periodi primaverili. (METEOGIORNALE.IT)

