Meteo ESTREMO, più pioggia in 7 giorni che in un intero mese!

Meteo ESTREMO, più pioggia in 7 giorni che in un intero mese!

Vediamo le regioni coinvolte

Una settimana di pioggia più della media di Marzo

Un calo termico ma non esagerato

L’Italia si prepara ad affrontare una fase meteo estremamente instabile, con piogge abbondanti e diffuse che colpiranno molte aree del Paese, che poi andremo a elencare. Una vasta area di bassa pressione, posizionata tra la Francia e la Penisola Iberica, sarà la principale responsabile di questa situazione, inviando ripetuti impulsi perturbati verso il Mediterraneo e la nostra Penisola. Il tutto senza soluzione di continuità.

A partire da Lunedì 10 le prime forti precipitazioni si abbatteranno su diverse regioni, con rischio di nubifragi soprattutto su Nord-Est e zone centrali tirreniche. L’intensità del maltempo aumenterà nei giorni successivi, quando una nuova ondata di piogge colpirà gran parte del Centro-Nord, la Campania e la Sicilia. L’abbassamento delle temperature favorirà il ritorno della neve sulle Alpi e le Prealpi, con accumuli consistenti a partire dai 1300-1400 metri, anche oltre un metro nei versanti esposti! Tutto oro in vista dell’Estate…

Nella seconda metà della settimana, l’arrivo di masse d’aria più fredde dal Polo Nord alimenterà ulteriormente la perturbazione, dando vita a nuove precipitazioni che, inizialmente, interesseranno il Nord Italia, per poi estendersi velocemente al resto della Penisola. Nonostante la stagione non sia ancora completamente favorevole a questi fenomeni, non si esclude la possibilità di locali grandinate e qualche colpo di vento, sebbene il peggio dovrà venire nei mesi estivi.

Una settimana di pioggia più della media di Marzo

Entro la fine della settimana, città come Milano, Torino, Varese, Como, Biella, Bergamo potrebbero registrare accumuli di pioggia compresi tra 100 e 120 mm, un quantitativo ben superiore alla media di un intero mese di Marzo, concentrato però in pochi giorni. Questa condizione aumenterà notevolmente il rischio di alluvioni e allagamenti, in particolare a fine episodio.

Un calo termico ma non esagerato

Le temperature subiranno una flessione, con valori più bassi rispetto alle medie stagionali. Il contrasto tra l’aria umida proveniente dall’Atlantico e l’aria fredda in discesa dal Nord Europa creerà condizioni favorevoli a forti temporali, capaci di scaricare in poco tempo ingenti quantitativi d’acqua.

Questa prolungata fase di maltempo potrebbe risultare particolarmente critica anche a causa delle elevate temperature registrate nei mari italiani nelle ultime settimane, un fattore che contribuisce ad aumentare l’energia disponibile per la formazione di fenomeni intensi. Seguite i nostri aggiornamenti meteo sulle regioni più colpite e sulle aree a maggiore rischio di criticità da smottamenti e allagamenti.