
(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo in questa ultima settimana di Marzo stanno evidenziando un contrasto marcato tra il Settentrione e il Meridione della Penisola Italiana. In questi giorni, un vortice di bassa pressione, alimentato da correnti d’aria più fredda in arrivo dal nord Europa, ha generato una sequenza di fenomeni meteo estremi, con particolare enfasi sulle regioni del Sud Italia. Lì si sono verificate precipitazioni intense, in alcuni casi superiori ai 100 millimetri, provocando disagi e allagamenti localizzati.
Nel contempo, sul Nord Italia si è respirata un’atmosfera di vera Primavera, con giornate prevalentemente soleggiate, temperature miti e condizioni meteo complessivamente stabili. Questo contrasto è il risultato diretto di un Anticiclone ben strutturato sul Settentrione, che ha garantito una relativa protezione dalle perturbazioni in transito nel bacino centrale del Mediterraneo.
Meteo instabile al Centro-Sud: pioggia, neve e temporali
Nella giornata di Mercoledì 26 Marzo, il vortice ciclonico si è approfondito ulteriormente, favorendo l’arrivo di nuove perturbazioni sulle regioni centrali e meridionali. Lungo la dorsale degli Appennini, specialmente tra Abruzzo e Molise, sono tornate le nevicate a quote superiori ai 1500 metri, accompagnate da rovesci temporaleschi intensi in Puglia, Basilicata, Calabria e localmente anche in Campania.
Il peggioramento meteo ha portato con sé venti sostenuti di provenienza settentrionale e un evidente calo delle temperature, in particolare sulle zone adriatiche. Le condizioni meteo sono rimaste instabili anche nella notte tra Mercoledì e Giovedì, con piogge che hanno continuato a colpire in modo disomogeneo, ma diffuso, il Centro-Sud.
Nord Italia: Alta Pressione, ma con qualche velatura
Al contrario, nelle regioni settentrionali, come Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia, la presenza di un campo di Alta Pressione ha garantito un tempo decisamente più tranquillo. In particolare, i cieli si sono mantenuti per lo più sereni o con qualche passaggio nuvoloso innocuo, specialmente tra Emilia Romagna e Triveneto, senza però fenomeni rilevanti.
Le temperature massime al Nord sono salite fino a toccare i 22°C, in particolare nelle zone di pianura come il Basso Piemonte, il Milanese e le aree interne del Veneto. Questo scenario quasi primaverile, accompagnato da un debole flusso di aria tiepida da ovest, ha reso l’ambiente particolarmente gradevole per la stagione.
Meteo oggi, Venerdì 28: tornano piogge anche al Nord-Est
Stiamo per vivere un parziale peggioramento anche sulle regioni settentrionali. Un nuovo afflusso di aria fredda da nord alimenterà ulteriormente il vortice ciclonico, il quale si muoverà lentamente verso sud-est. Al Nord Ovest, il tempo si manterrà più asciutto, con cieli in prevalenza sereni o leggermente velati su Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Diversa la situazione al Nord Est, dove Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia saranno attraversati da nubi compatte e deboli precipitazioni, localmente anche sotto forma di pioviggine.
Nel Centro Italia, le piogge saranno ancora protagoniste soprattutto lungo il versante adriatico, con interessamento delle aree interne tra Umbria, Marche e Abruzzo. Sui rilievi appenninici, la neve cadrà sopra i 1700 metri, mentre il versante tirrenico sarà coinvolto in misura minore, con cieli poco nuvolosi alternati a schiarite.
Al Sud, continueranno a manifestarsi condizioni di instabilità marcata, con rovesci sparsi e occasionali temporali tra Calabria, Sicilia settentrionale e Puglia meridionale. Il vento proveniente da nord accentuerà la sensazione di freddo, soprattutto lungo i litorali adriatici e ionici. Le temperature massime, in generale, saranno in lieve calo su quasi tutto il territorio nazionale. Al Nord, i valori oscilleranno tra i 14°C e i 19°C, mentre al Centro-Sud difficilmente si supereranno i 17°C.
Sabato 29 e Domenica 30: miglioramento graduale, ma non ovunque
Nel fine settimana le condizioni meteo si avviano verso una progressiva attenuazione dell’instabilità, sebbene non ovunque si potrà parlare di miglioramento completo. Sabato 29 sarà caratterizzato da un tempo ancora instabile sul versante adriatico e nelle regioni meridionali. In particolare, si attendono residue piogge tra Puglia, Basilicata e Calabria, con qualche temporale sparso, specialmente nelle ore centrali della giornata. Sul resto del Sud, come in Sicilia e Campania, il tempo andrà migliorando con il passare delle ore, pur mantenendo cieli parzialmente nuvolosi.
Al Centro, la situazione risulterà più dinamica, con un’alternanza tra nubi e schiarite, e sporadici piovaschi possibili tra Abruzzo e Marche, mentre su Lazio e Toscana si prevede tempo più stabile. Al Nord, grazie alla protezione di un Anticiclone in consolidamento, il tempo si presenterà per lo più soleggiato, con temperature in aumento e punte che potrebbero toccare i 21°C, in particolare sulla Pianura Padana occidentale.
Domenica 30, infine, sarà la giornata più soleggiata e stabile della settimana per gran parte del territorio nazionale. Al Nord, cieli limpidi e temperature in deciso rialzo, con punte che localmente potranno superare i 23°C nelle zone interne della Lombardia e del Piemonte. Anche al Centro Italia, le condizioni meteo saranno favorevoli, con sole prevalente su Umbria, Toscana, Lazio e Marche, seppure con qualche residua nuvola alta in transito.
Nel Sud, il miglioramento sarà più graduale: durante le ore mattutine, potranno ancora manifestarsi fenomeni locali, soprattutto sulla Calabria ionica e sulla Sicilia orientale, ma nel corso del pomeriggio è attesa una progressiva cessazione dei fenomeni. Le temperature saranno in deciso aumento in tutte le regioni, con valori massimi che oscilleranno tra i 20°C e i 24°C, segnando il ritorno di un meteo primaverile sull’intero Paese.
Inizio Aprile: ancora variabilità e clima dinamico
Guardando oltre il weekend, i modelli previsionali indicano un inizio di Aprile ancora all’insegna della variabilità. L’Anticiclone delle Azzorre potrebbe estendersi temporaneamente sul bacino del Mediterraneo, regalando giornate più stabili, ma non si esclude l’arrivo di nuove perturbazioni atlantiche già entro la prima settimana del mese.
La Primavera, dunque, continuerà a presentarsi con un meteo altalenante, caratterizzato da fasi soleggiate seguite da rapide incursioni instabili, in perfetta linea con la stagione di transizione in cui ci troviamo. Seguite i nostri aggiornamenti! (METEOGIORNALE.IT)
