
(METEOGIORNALE.IT) Il quadro meteo climatico sta cambiando, pesantemente
Nelle prossime ore un primo fronte perturbato causerà un severo peggioramento tra le regioni Settentrionali e le Centrali tirreniche, Sardegna compresa. Sabato transiterà un altro fronte, espandendosi leggermente più a sud e spazzando via – gradualmente – l’ondata di caldo che sta colpendo il Sud Italia.
La causa del maltempo è riconducibile al pesante affondo depressionario nord atlantico in atto sull’Europa occidentale, affondo destinato come ben saprete a propagarsi sul Mediterraneo centrale determinando condizioni d’instabilità atmosferica persistente per gran parte della prossima settimana.
I modelli matematici a più alta risoluzione ci dicono che le precipitazioni saranno abbondanti, ma in questo momento fornire una stima esatta degli accumuli è decisamente complicato. Alcune autorevoli proiezioni ci dicono che su alcune regioni potrebbero cadere ben oltre 200 mm di pioggia, peraltro regioni già ampiamente provate dal maltempo delle scorse settimane.
Si tratta di un quadro evolutivo piuttosto complesso, motivo per cui andrà monitorato giorno dopo giorno. In tal senso vi invitiamo a non perdere nessun aggiornamento che verrà proposto, così come rinnoviamo l’invito a seguire con molta attenzione i bollettini che verranno emessi dalle autorità competenti.
Proiettandoci oltre, verso fine Marzo, gli autorevoli centri di calcolo internazionali ci dicono che il tempo non migliorerà affatto. Un nuovo assalto ciclonico, sempre di matrice nord atlantica ma addirittura con una discreta componente fredda di matrice polare, potrebbe coinvolgere le nostre regioni.
A detta da alcuni modelli matematici potrebbe innescare l’approfondimento di un’area di bassa pressione tra le due Isole Maggiori, un vero e proprio ciclone afro-mediterraneo che se confermato potrebbe arrecare severo maltempo in diverse zone dello stivale.
Si tratta di ipotesi evolutive, giusto ricordarlo, ma quel che emerge dall’analisi modellistica comparata è certamente un lungo periodo segnato da condizioni meteo climatiche estremamente perturbate. Addirittura potrebbe protrarsi nella prima decade di Aprile, allorquando il freddo potrebbe tornare con più decisione. (METEOGIORNALE.IT)
