
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo primaverile di questi giorni, da ricondurre all’influenza di un campo di alta pressione dal cuore caldo, cederà spazio al ritorno delle perturbazioni atlantiche e del maltempo. L’avanzata di una profonda depressione, in approfondimento sulla Penisola Iberica, riporterà la pioggia e anche la neve sui monti.
Il maltempo atteso da Domenica rappresenta solo l’inizio di una fase burrascosa, destinata poi a riservare sorprese più importanti nella seconda decade di Marzo. La rimonta di un promontorio di alta pressione verso l’Islanda sembra favorire la discesa di correnti fredde polari verso l’Europa Centro-Settentrionale.
Siamo ancora nel campo delle ipotesi, sebbene questa linea di tendenza è ormai sempre più delineata dagli elaboratori dei maggiori Centri di Meteo a livello mondiale. Si tratta di un trend peraltro collegato alle dinamiche del Vortice Polare, che sta collassando in stratosfera per il cosiddetto Final Warming.
Il riscaldamento conclusivo all’altezza della stratosfera, quest’anno molto precoce, potrebbe condizionare non poco il meteo delle prossime settimane. Quando il Vortice Polare si indebolisce, si creano le condizioni affinché il freddo possa trasferirsi alle medie latitudini, attraverso affondi per via meridiana.
Maltempo seguito da una possibile svolta fredda
Ci potrebbe quindi concretamente essere un ritorno invernale per l’Europa e potenzialmente anche sull’Italia, secondo le ultime proiezioni. A partire dall’11-12 Marzo il freddo scenderà dalla Scandinavia al Mare del Nord e fino al Regno Unito, per poi traboccare gradualmente verso il Centro Europa.
C’è incertezza sull’eventualità che quest’aria fredda possa irrompere verso il Mediterraneo. La traiettoria sarà tutta da valutare più avanti e in questi casi le previsioni per l’Italia non sono mai semplici, a causa dell’orografia con lo sbarramento alpino e anche con il contributo imprevedibile del Mediterraneo.
Il Centro Meteo Europeo intravede un ingresso parziale dell’aria fredda verso il weekend di metà mese, quando si approfondirà una nuova area ciclonica tra Mediterraneo Centrale e Balcani. Si tratta di un’ipotesi da confermare, ben sapendo che i colpi di coda invernali sono l’assoluta normalità a Marzo.
Questa fase così movimentata partirà dal guasto meteo atteso dal 9 Marzo, con l’avanzata verso levante del vortice dapprima posizionato sulla Penisola Iberica. Un fronte perturbato entrerà in scena a partire dal Nord, alimentato dal richiamo d’aria più calda che nel contempo investirà il Sud. Ne vedremo delle belle. (METEOGIORNALE.IT)
