
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia si prepara a un nuovo e significativo cambiamento meteo, con un netto ritorno del freddo che si farà sentire a partire da Lunedì 17 marzo. Dopo un periodo caratterizzato da forti piogge, temporali e instabilità atmosferica, il protagonista delle prossime giornate sarà un marcato calo delle temperature, che in alcune aree potrebbe raggiungere differenze di oltre 15°C rispetto ai valori attuali.
Se da un lato questa evoluzione è tipica per il mese di Marzo, dall’altro appare in netto contrasto con le temperature anomale che ancora dominano al Sud Italia, in particolare la Sicilia, dove nelle ultime ore si sono registrati valori degni di un anticipo d’Estate.
Mentre il Centro-Nord ha dovuto fare i conti con condizioni meteo perturbate e un clima già più fresco, le regioni meridionali hanno continuato a godere di temperature ben superiori alla media stagionale. In alcune zone della Sicilia sud-orientale, la colonnina di mercurio ha sfiorato i 28-29°C, evidenziando un forte divario climatico con il resto del Paese.
Con l’arrivo della nuova settimana, lo scenario meteorologico cambierà in modo drastico. Una massa d’aria fredda di origine nord-europea scivolerà verso i Balcani, riuscendo a coinvolgere anche l’Italia, con effetti più marcati sulle regioni adriatiche e del Nord-Est.
Inverno tornerà protagonista, ma solo per qualche giorno
Già da lunedì 17 Marzo inizierà il calo termico che diventerà molto più accentuato il giorno successivo. La discesa delle temperature sarà più evidente soprattutto durante la notte, in particolare nelle regioni settentrionali e nelle aree interne del Centro, dove il cielo sereno favorirà una maggiore dispersione del calore accumulato durante il giorno. Qui, i termometri potranno scendere sotto lo zero, segnando un drastico cambiamento rispetto alle giornate precedenti.
Durante il giorno, nonostante l’aumento delle ore di luce, il contesto climatico risulterà comunque più rigido. L’elemento più incisivo sarà rappresentato dai venti freddi di Bora e Grecale, che soffieranno con intensità su tutto il versante adriatico, sulle regioni del Nord-Est e su parte del Sud.
L’azione congiunta del vento e delle basse temperature renderà la sensazione termica ancora più rigida rispetto ai valori effettivi misurati dai termometri. Questo nuovo afflusso freddo rientra nei classici colpi di coda dell’inverno, fenomeni tipici del mese di marzo, quando il passaggio alla primavera non è ancora definitivo e il freddo può riaffacciarsi improvvisamente.
Questa fase, sebbene temporanea, conferma quanto il meteo di marzo possa essere estremamente variabile, portando in pochi giorni da un caldo quasi estivo a un clima tipicamente invernale. (METEOGIORNALE.IT)
