
(METEOGIORNALE.IT) Siamo ormai agli sgoccioli del mese di Marzo e la Primavera sembra non voglia concretamente prendere in mano le redini del meteo. Le tante perturbazioni atlantiche si alternano a brevi momenti di stabilità, ma la mitezza in un contesto di stabilità non riesce a palesarsi.
In effetti manca un vero anticiclone solido e duraturo, ormai da svariate settimane: per certi versi è sicuramente una buona notizia, specie per il sud Italia che sta pian piano venendo fuori da una grave situazione di siccità. Le piogge frequenti delle ultime settimane hanno dato una grossa mano agli invasi, soprattutto in Sicilia e Basilicata. La troppa pioggia, tuttavia, sta causando disagi e locali criticità sulle regioni del nord e del medio-alto Tirreno, dove siamo già ben oltre le medie pluviometriche del periodo.
Inverno finito o no?
Ma… l’Inverno è finito? Arriveranno le belle giornate una volta per tutte? Con l’arrivo di Aprile potrebbe effettivamente tornare il bel tempo su gran parte d’Italia, grazie all’alta pressione, ma gli ultimi aggiornamenti non mostrano scenari particolarmente rosei nel lungo termine!
Il ritorno del freddo!
Sia il modello americano GFS che l’europeo ECMWF continuano a mostrare scenari meteo ragguardevoli per il primo week-end di Aprile! Il freddo intenso dell’est potrebbe davvero tornare a ruggire su mezza Europa, affacciandosi fin sul Mediterraneo centrale per quello che potrebbe essere un vero ritorno all’Inverno.
Tra 6 e 8 Aprile le temperature potrebbero scendere nuovamente su tutto lo Stivale, dopo alcune giornate apparentemente primaverili e miti!
Il tracollo delle temperature potrebbe essere più marcato sul lato adriatico, dove non si esclude il ritorno di rovesci, grandinate e nevicate a quote di bassa montagna. Il tutto acutizzato da freddi venti settentrionali. Insomma potremmo definirlo a tutti gli effetti un colpo di coda invernale, fin troppo tardivo, che potrebbe causare problemi al comparto agricolo.
In ogni caso la distanza temporale ci vieta di prodigarci in previsioni meteo dettagliate. Occorreranno alcuni giorni per avere un quadro più chiaro della situazione e soprattutto per capire con più affidabilità la reale entità di questa ondata di freddo tardiva. (METEOGIORNALE.IT)
