Meteo Alpi: scopri le località SEPOLTE dalla neve
Il meteo dei prossimi giorni sarà ancora dominato dal ritorno della neve a livelli pazzeschi sulla Regione Alpina Un'intensa serie di perturbazioni

• Nevicate continue fino al weekend, le località subissate
Il meteo dei prossimi giorni sarà ancora dominato dal ritorno della neve a livelli pazzeschi sulla Regione Alpina Un’intensa serie di perturbazioni in arrivo dall’Oceano Atlantico porterà nevicate abbondanti su tutto l’arco alpino, con accumuli che in alcune zone potranno superare il metro, dopo che al suolo ce ne sono forse un paio. Questo scenario, non così frequente per la metà di Marzo, rappresenta uno degli eventi più rilevanti di questa stagione invernale. Dopo un Inverno con poca neve, ecco che il nuovo mese riequilibra l’assetto.
Nevicate continue fino al weekend, le località subissate
A partire da Giovedì 13 e per diversi giorni successivi, le precipitazioni nevose si intensificheranno su tutte le Alpi. Le previsioni indicano nevicate ininterrotte, specialmente al di sopra dei 1300-1400 metri, con fenomeni che diventeranno via via più intensi con il passare delle ore.
Entro la fine della settimana, sulle località alpine a quota superiore ai 1800 metri, ci si aspetta un accumulo di neve di circa un metro. Le zone maggiormente interessate saranno il Piemonte, la Lombardia, il Trentino Alto Adige, il Cadore e il Friuli Venezia Giulia. Nelle aree più alte, oltre i 2500 metri, il manto nevoso potrebbe raggiungere i tre metri, garantendo un finale di stagione sciistica da ricordare, un po’ come il 2024.
Numerose località beneficeranno di questa eccezionale ondata di neve, con impianti che si preparano ad accogliere un afflusso di turisti e appassionati. Tra le destinazioni più coinvolte troviamo Sestriere, Prato Nevoso, Livigno, Madonna di Campiglio e Selva di Val Gardena, che vedranno condizioni ottimali per la pratica degli sport invernali. Non dimentichiamoci chi ama lo scialpinismo sul Monte Rosa, Monte Bianco, Monviso e Marmolada.
Le intense nevicate previste avranno anche delle conseguenze per la sicurezza in montagna. Con l’accumulo rapido di neve fresca e la scarsa coesione del manto nevoso, il rischio valanghe salirà a livelli elevati, specialmente nelle zone oltre i 1800 metri.
Per questo motivo, è fondamentale prestare la massima attenzione e consultare sempre il bollettino valanghe prima di intraprendere qualsiasi attività in quota. Le escursioni al di fuori delle piste battute, come ciaspolate o discese in fuoripista, potrebbero risultare estremamente pericolose a causa della possibilità di distacchi improvvisi. I nvitiamo i lettori alla prudenza: saranno condizioni meteo atte a possibili e intense slavine.
