
(METEOGIORNALE.IT) Giungono conferme, semmai ce ne fosse bisogno… Tuttavia è giusto che le conferme meteo arrivino da chi di dovere, ossia dagli autorevoli modelli previsionali. Perché fin tanto che si tratta di interpretazioni delle complesse dinamiche atmosferiche ci vediamo costretti a ragionare – giustamente – nel campo delle ipotesi evolutive mentre quando a sbilanciarsi sono i centri di calcolo internazionali il discorso cambia.
Vero è che certe complesse configurazioni bariche necessitano di rivisitazioni anche in corso d’opera, ma quel che è certo è che nei primissimi giorni della prossima settimana si avrà a che fare col freddo.
Freddo o gelo, questo lo vedremo, ma fidatevi: le temperature crolleranno
Le cause? Partiamo dal principio. Recentemente s’è scritto dello sviluppo di un’area di Alta Pressione tra l’Islanda e il Regno Unito. Or bene, tale struttura si sposterà verso est, direzione Scandinavia, costringendo in tal modo l’aria gelida artica a scivolare verso sud. Scivolamento che dovrebbe spingerla sull’Europa orientale e sudorientale, lambendo le nostre regioni.
Ma lunedì, poi ancor di più martedì e mercoledì prossimi, il freddo dovrebbe penetrare sui nostri mari innescando una fase meteo climatica pienamente invernale. Ed è proprio questo l’orgoglio dell’Inverno ferito, di quell’Inverno che non è mai riuscito a lasciare il segno come avrebbe voluto e potuto.
Quando si parla d’Italia è risaputo, il freddo deve aggirare una miriade di ostacoli e per far sì che arrivi sulle nostre regioni debbono verificarsi tante di quelle congiunzioni astrali che l’evento è sempre il meno probabile. Ci siamo andati vicini a Febbraio ma anche in quel caso è stata preferita l’Europa orientale.
Normale e giusto che sia così, sia chiaro, ma prima o poi tornerà anche da noi. Ed allora focalizziamo l’obbiettivo sulla prossima settimana, perché quel che non è successo in pieno Inverno potrebbe succedere nel mese di Marzo. Chissà, magari avremo quelle nevicate a bassissima quota che non si sono mai viste nei mesi scorsi.
Non manca molto, ancora qualche giorno di pazienza e ne sapremo certamente di più. Ma possiamo anche anticiparvi che la prossima potrebbe essere una settimana dal meteo estremamente complicato per altri motivi, motivi dei quali parleremo approfonditamente in un prossimo editoriale. (METEOGIORNALE.IT)
