
(METEOGIORNALE.IT) Dopo un periodo caratterizzato dalla persistenza dell’alta pressione, il meteo in Italia sta per subire un drastico cambiamento. Un’imminente svolta sarà determinata da un mutamento della circolazione atmosferica, che spalancherà le porte all’ingresso di aria fredda da est. Tuttavia, l’Italia non sarà completamente coinvolta da questo afflusso freddo, trovandosi in una zona di confluenza tra masse d’aria di diversa origine.
Le correnti orientali inizieranno a giocare un ruolo sempre più determinante. Da giorni, lungo il margine orientale dell’anticiclone, si stanno incanalando flussi d’aria molto fredda che hanno già raggiunto gran parte dell’Europa dell’Est. Ora, parte di questa massa gelida si è mossa verso il Centro-Ovest europeo, puntando direttamente sulla Francia.
L’ingresso di questo nucleo d’aria fredda in quota sta favorendo la formazione di una depressione, che avrà ripercussioni significative anche sul nostro Paese. Tutto ciò sancirà il ritorno di un clima più invernale, con le correnti miti atlantiche che resteranno lontane dall’Italia e non impediranno quindi lo scorrimento retrogrado di quest’aria fredda.
L’anticiclone, dunque, si avvia al declino, complice l’azione congiunta di un vortice freddo in Francia e di una lacuna barica tra Algeria e Tunisia. Lo scontro tra queste due configurazioni opposte intensificherà la perturbazione pronta a impattare alcune regioni italiane.
A partire da Venerdì 7 Febbraio, le prime precipitazioni inizieranno a manifestarsi in modo sporadico sulle Isole Maggiori, per poi estendersi, in serata, anche all’estremo Nord-Ovest, con particolare riferimento al Ponente Ligure. Le nevicate faranno la loro comparsa sulle Alpi sud-occidentali, raggiungendo quote piuttosto basse.
L’apice dell’ondata di maltempo invernale è atteso per Sabato 8 Febbraio, con fenomeni più intensi al Nord-Ovest. In Piemonte, la neve potrebbe scendere fino in pianura, specie nelle aree dove le precipitazioni risulteranno più abbondanti. Cuneo sarà una delle città più colpite, con nevicate attese anche nel centro urbano.
Mentre il Nord Italia sarà interessato da un clima rigido e nevoso, al Centro-Sud si registrerà una situazione differente. Pur in presenza di condizioni perturbate, le temperature risulteranno meno rigide, con piogge che colpiranno in particolare le regioni tirreniche. Le due Isole Maggiori saranno nuovamente nel mirino del maltempo, con precipitazioni diffuse e localmente intense.
Per domenica 9 febbraio, il meteo non subirà variazioni sostanziali. Un parziale miglioramento si farà strada su molte regioni nel corso della giornata, ad eccezione della Sicilia, dove insisteranno piogge abbondanti. A livello europeo, la configurazione barica resterà dominata dall’anticiclone scandinavo, che continuerà a influenzare l’evoluzione del tempo sulla nostra Penisola.
Le prospettive per la prossima settimana indicano un ulteriore afflusso di correnti fredde orientali, seppur non particolarmente gelide. Tuttavia, la situazione potrebbe evolvere in modo più significativo nella seconda metà di febbraio. Il freddo intenso rischia di consolidarsi sull’Europa Centro-Orientale, aprendo la strada a una fase di meteo invernale più severa anche sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
